Da Giugliano il Potenza è tornato a casa con un punto brodino ma almeno i calciatori di mister Lerda ci hanno messo più voglia e grinta non perdendo fuori casa e facendo intravedere almeno per venti minuti buon calcio giocato e forse... forse la strada calcistica intrapresa è quella buona. Quale trauma storico ha mai subito un ambiente quello rossoblù che anche quando può facilmente vincere, cerca di mettere tutto a repentaglio perché desidera stravincere? Ecco con Franco Lerda si è ripartiti da zero con il trainer piemontese che sa che l'unico modo che esiste per ripartire e far ripartire il motore di una macchina ingolfata come quella del Potenza è quello di osare e di sperare. Avanti adagio quindi senza guardare la classifica perchè questo Potenza è ancora un malato da curare e la partita di ieri lo ha dimostrato.

Lerda ci metterà del suo per portare il Potenza il più in alto possibile ma è chiaro che dovranno essere i suoi nuovi calciatori a dover rendere come dovrebbero e come non hanno fatto fino ad oggi. Avanti adagio quindi e per vedere cose belle servirà tempo con la certezza che a Gennaio molti calciatori in un modo o nell'altro saluteranno Potenza ed il Potenza. Avanti adagio con il presidente Macchia ed il ds Varrà che hanno (ri)spiegato di nuovo la volontà della società di volere fare bene oggi e domani. Dalla "piscina" del "De Cristofaro" di Giugliano di certo ne esce fuori un Potenza più quadrato ed ottimista e per adesso bisogna accontentarsi di questo.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 22 ottobre 2023 alle 12:31
Autore: Redazione / Twitter: @tuttopotenza
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