Il presidente del Potenza, Salvatore Caiata, intervistato dal sito di Gianluca Di Marzio, è tornato sulla ripresa del campionato di Lega Pro: "Noi prima del 2-3 giugno, data del prossimo Consiglio Federale, non potremo tornare ad allenarci. Poi almeno tre settimane saranno necessarie: nella più rosea delle ipotesi si torna in campo al 25 di giugno e dovremo finire il 20 agosto. Anche giocando ogni tre giorni, impossibile giocare le 20 partite rimanenti tra campionato e playoff. Mentre i playout possono essere un obbligo, i playoff no. Credo di avere il diritto a non presentarmi a una gara senza incorrere in multe o penalizzazioni. Anche perché il protocollo sanitario si preannuncia un problema: come facciamo a procurarci il numero di tamponi richiesto? Non serve girarci intorno, il Consiglio Federale si è espresso sfiduciando la Lega Pro, che esce con le ossa rotte da questa assemblea. Bisognerebbe chiedersi perché si è arrivati a uno scontro così duro."

E quando si ripartirà, occorre pensare anche alle riforme nel medio periodo: "Il Consiglio Federale di oggi vede due grandi vincitori", la conclusione di Caiata. "Il presidente della LND Cosimo Sibilia e Gravina, il quale ha chiuso l'incontro invitando la Lega Pro a riflettere sulle proposte per il futuro". Il numero uno del Potenza ha un sogno: "100 club professionistici non sono più sostenibili per il calcio italiano. Il progetto più condiviso è quello di Galliani", A, B e C a 20 squadre. "Ma avere una Serie B a due gironi e una corrispondenza diretta con una doppia Serie C semiprofessionistica aprirebbe le porte del grande calcio a tutti. E tutte le piazze più prestigiose potrebbero vivere la B".

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 21 maggio 2020 alle 11:13 / Fonte: Gianlucadimarzio.com
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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