«Vorrei invitare le istituzioni e la comunità scientifica a riflettere seriamente sulla ventilata ipotesi di sospendere le attività dello sport dilettantistico. Noi non siamo gli untori, lo dicono i numeri».

Lo afferma Cosimo Sibilia, presidente della Lega Nazionale Dilettati e vicepresidente vicario della Figc sottolineando che «fermare lo sport di base sarebbe un disastro, anche e soprattutto sotto il profilo sociale». «Le società dilettantistiche, non solo quelle che operano nel calcio, sono sottoposte a rigidi protocolli per il contenimento dell'epidemia - aggiunge - Tutto ciò ha significato per decine di migliaia di soggetti, che svolgono una funzione sociale senza eguali in Italia, un grande sacrificio oltre che un rinnovato impegno economico».

Per Sibilia «fermare lo sport di base sarebbe un disastro, anche e soprattutto sotto il profilo sociale. La socialità dello sport è pienamente organizzata, è su questo dato che invito a riflettere chi deve prendere delle decisioni». 

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 18 ottobre 2020 alle 19:08 / Fonte: ilmessaggero.it
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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