A distanza di pochi mesi dalle discussioni che hanno tenuto banco tra club e calciatori riguardo gli stipendi in un periodo di inevitabile magra dei guadagni, l’argomento è sul punto di tornare in auge. Già il presidente della Lega B, Mauro Balata, qualche giorno fa aveva chiesto degli aiuti per non far precipitare il campionato. Ora anche il Consiglio della Lega Serie A affronterà lo stesso tema quando si riunirà domani. La situazione è molto delicata e piena di sfaccettature.

Una di queste è rappresentata dalle possibili agevolazioni del governo. Un’altra è invece il rapporto con i calciatori e quindi con l’AIC che li rappresenta. Le varie proposte dovranno trovare l’accondiscendenza dell’AssoCalciatori per poter essere messe in pratica e il rischio è quello di rivivere le tensioni di qualche mese fa. Tra l’altro a breve, il 30 novembre, avverrà l’elezione del nuovo presidente dell’AIC. Per ora Umberto Calcagno sembra essere l’unico candidato, ma nondimeno c’è bisogno di raccogliere consensi.
A lungo andare, se la situazione dovesse rimanere immutata, sarà inevitabile risedersi al tavolo delle trattative. Le società sono già in difficoltà e la richiesta di un nuovo sacrificio ai calciatori è sempre più dietro l’angolo, anche se finora riaprire il dialogo è ancora tabù gli indizi sono chiari.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 29 ottobre 2020 alle 20:51 / Fonte: salernitananews.it
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
Vedi letture
Print