"Era una partita difficilissima" - ha esordito il tecnico - "questa era una squadra che aveva fatto meglio di tutti nelle ultime 5 partite, vincendo contro Avellino e Latina. Era una squadra forte, oggi gli rientrava pure Salvemini e noi avevamo una serie di problematiche. Bifulco non stava bene e l'ho fatto comunque entrare, Zonta aveva la febbre, Riggio non c'era e Matera era squalificato. Abbiamo ridisegnato la squadra più volte facendo un approccio alla gara importante. Abbiamo vinto in maniera meritata, loro ci hanno provato solo con qualche ripartenza. Mi hanno riferito che il loro allenatore ha parlato di risultato bugiardo. Chi non sa perdere non saprà mai vincere. Nella gara di andata, quando noi abbiamo perso, gli abbiamo presi a pallonate ma non ho detto nulla. Però, resta un bravo ragazzo e un ottimo allenatore".

"Romano? Gli ho allungato il contratto in ritiro, era in scadenza" - ha dichiarato il tecnico - "era uno dei giocatori su cui stravedevo, fondamentale nel gioco a 2, a cui voglio molto bene. E' scappato via di notte dopo che ha baciato la maglia del Taranto, la mattina dopo ho ricevuto la telefonata del procuratore dicendomi che sarebbe andato via. Sono una persona onesta e di grandi sentimenti. Oggi l'ho evitato e non l'ho voluto salutare. Non merita il mio saluto per quello che gli ho dato. Come uomo gli vorrò sempre bene ma calcisticamente lui non meritava che io lo salutassi per tutto quello che ho fatto per lui e per come si è comportato".

Poi Capuano ha così parlato su Kanoute togliendosi qualche sassolino dalla scarpa:"Kanoute? Ho preso Kanoutella, ora gli facciamo una bella cioccolata e ce lo mangiamo col bambolotto. Kanoute è stato uno scarto, lo hanno mandato via. E io che non capisco un c... di calcio me lo sono preso". 

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 15 febbraio 2024 alle 11:36 / Fonte: mondorossoblu.it
Autore: Redazione / Twitter: @tuttopotenza
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