Manca solo l’atto formale e la conferma ufficiale delle parti ma la cessione delle quote del Calcio Foggia 1920 è cosa fatta. Le sorti del sodalizio rossonero passano nelle mani del duo Casillo-De Vitto che, dopo essersi assicurati la gestione ordinaria dello stadio Zaccheria, hanno messo le mani sulla proprietà rossonera. Il patron Nicola Canonico aveva annunciato da tempo la volontà di disimpegnarsi e di voler cedere a soggetti seri e solvibili. Venerdì sera nel corso della trasmissione Kickoff andata in onda dagli studi di Foggia Tv Gennaro Casillo aveva dichiarato di essere deciso, unitamente al socio Giuseppe De Vitto, di tentare la scalata al vertice del club. Al progetto ci sarebbe la condivisione di un nutrito numero di imprenditori del territorio che, con apporti di somme in termini di sponsorizzazioni, sarebbero pronti a dare manforte all’operato dei due giovani imprenditori. L’acquisizione del Calcio Foggia da parte dei proprietari attuali dell’Heraclea, club di serie D, mette fine all’era Canonico durata quasi cinque anni. La trattativa sarebbe ormai alle battute finali e coinvolge anche l’Amministrazione giudiziaria che avrebbe dato l’assenso alla chiusura dell’operazione. Nei prossimi giorni ci sarà la fumata bianca e la nuova proprietà si metterà da subito al lavoro per tentare di salvare l’attuale campionato con la certezza di assicurare la categoria al calcio foggiano. Sul piano squisitamente tecnico i soci sarebbero orientati a confermare Enrico Barilari sulla panchina almeno fino a fine stagione mentre per il ruolo di Direttore Sportivo potrebbero orientarsi su altro professionista. Bisognerà intervenire sul mercato per potenziare la formazione rossonera entro il prossimo 2 febbraio giorno di chiusura della sessione suppletiva di mercato. Se il passaggio di consegne dovesse avvenire entro questa settimana non è escluso che in tribuna in occasione di Foggia-Giugliano possa esserci la compagine societaria al completo.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 13 gennaio 2026 alle 18:14 / Fonte: calciofoggia.it
Autore: Marco Laguardia
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