Undici giorni alla chiusura dei battenti del calcio mercato, le squadre cominciano ad assumere una propria fisionomia ma c’è ancora tanto da lavorare, le sconfitte della Ternana e soprattutto di Catania e Avellino al primo turno di Coppa Italia sottolineano che c’è comunque molto da fare un po’ per tutti. Catanzaro compreso malgrado la vittoriosa rimonta sulla Virtus Francavilla.

Con l’uscita di Kanoutè passato al Palermo sono 3 gli slot disponibili (ricordando che si dovrà presentare una lista di 22 elementi + 1 del 2001) uno di questi sta per essere occupato da Desiderio Garuffo, 33 anni laterale destro di centrocampo in forza alla Reggina. L’accordo è stato trovato sia con il calciatore che con la dirigenza amaranto e la giornata di domani potrebbe essere quella della chiusura della trattativa che porterà Garufo a vestire la maglia dell’U.S. Catanzaro.

Il Ds Cerri è sempre alla ricerca di un difensore centrale sinistro, in cima alla lista dei desideri resta Alessandro Caporale della Virtus Francavilla e nella trattativa potrebbe essere inserito come pedina di scambio Andrea Risolo che piace molto ai pugliesi. Si sondano anche altri profili come quello di Alessandro Malomo.

A centrocampo dopo l’esclusione di Izzillo si segue la pista che porta al centrale Luca Baldassin, 26 anni della Feralapisalò che come contropartita ha chiesto Giacomo Tulli.

Nel reparto avanzato che necessita di essere irrobustito il primo in cima alla lista è sempre Michele Volpe del Frosinone , appena operato di menisco, gli altri nomi sono riconducibili a Pesenti, Curiale e Perez.  Ma c’è una novità, proprie nelle ultimissime ore il Ds Cerri ha chiesto informazioni al Piacenza per Mattia Corradi idoneo a ricoprire il ruolo che mr Calabro reputa necessario nel suo scacchiere ovvero quello che fa da collante tra centrocampo ed attacco, un mezza punta. Insomma mercato frenetico, senza colpi clamorosi e sensazionali che da queste parti, la storia lo insegna, hanno sempre deluso le attese. Si costruisce un Catanzaro più operaio ma non per questo rinunciatario a giocarsi le proprie ambizioni, il tutto tra una rifondazione generale che è partita dalla base organizzativa attraverso i nuovi quadri dirigenziali.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 24 settembre 2020 alle 21:59 / Fonte: catanzarosport24.it
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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