Alessandro Marotta è un calciatore, classe 1986, che ha calcato i campi della serie C, 324 presenze, con esperienze in serie B con LR Vicenza e Bari al centro di un piccolo giallo in sede di campagna trasferimenti lasciando il Giugliano, al quale era passato ad inizio calciomercato estivo, e accasandosi al Benevento. Attaccante da 150 reti in carriera è una punta centrale che ha collezionato 4 vittorie di campionato in serie C una delle quali proprio con i sanniti. Ha saltato l'esordio "funesto" con la Turris e ha espresso la propria opinione sull'inizio della stagione nella trasmissione Ottogol condotta da Sonia Lantella sull'emittente campana Ottochannel e dedicata al Benvento Calcio: "La squadra si è costruita da poco, chi è rimasto voleva rimanere nuovi che sono arrivati hanno un entusiasmo folle, soprattutto per coloro che sono arrivati è un'opportunità perché giocare a Benevento è un'opportunità, fare un campionato di vertice a Benevento è un'opportunità, è sicuramente differente avere la maglia del Benevento e quella del Potenza ma se questi calciatori sono qui vuol dire che se lo sono meritato. Va dato loro tempo per dimostrare il loro valore e all'allenatore di imporre il suo gioco in una squadra interamente nuova". Un riferimento nemmeno tanto velato all'ex rossoblu Talia che ha esordito tra le Streghe domenica a Torre del Greco. Una dichiarazione che ha scatenato molte reazioni sui Social. 

Poi Marotta si è espresso sul campionato: "Non ci sarà il Catanzaro della scorsa stagione perché il Catanzaro ha costruito negli anni e infatti quest'anno ha tenuto otto undicesimi e sono primi in classifica in Serie B questo la dice lunga su un progetto iniziato 3-4 anni fa portato avanti nonostante i primi anni deludenti. Una bella squadra, forse la più forte che ho mai visto in Serie C. Sicuramente quest'anno non ci sarà questo tipo di squadra però c'è tanta roba, mai come quest'anno ogni squadra si è rinforzata, ogni squadra ha fatto mercato che sia il Picerno, che sia il Giugliano, il Potenza, il Taranto sono tutte squadre che stanno investendo cercando di alzare l'asticella. Quest'anno il campionato sarà molto difficile, squadre come il Picerno, è una squadra forte il Picerno, l'anno scorso sono arrivati quinti, sono organizzati, ben allenati, il Potenza stesso, gioca in quello stadietto piccolo, è un campionato difficile la Serie C, noi siamo il Benevento e dobbiamo essere orgogliosi di questo però, tutte le squadre che giocano contro di noi, contro il Catania, contro il Crotone fanno sempre qualcosa in più e questo ci deve essere di monito".

Anche questa dichiarazione ha ricevuto molti commenti negativi ma è certo che un campo "piccolo" con le tribune a ridosso è un'arma in più per i rossoblu specialmente con una tifoseria calorosa come quella potentina anche se, ricordiamo, che lo stesso Potenza festeggiò la promozione in Serie C proprio al Santa Colomba di Benevento pareggiando con Delgado nei supplementari la gara di ritorno e vincendo le finali play off, un successo storico per i rossoblu e forse una delle più belle. Magari con i lavori in programma, e non facciamo riferimento solo alla nuova Tribuna Sud Volturno, il Viviani diventerà "meno piccolo" ma sicuramente ancor più decisivo.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 05 settembre 2023 alle 15:58 / Fonte: Ottochannel
Autore: Redazione / Twitter: @tuttopotenza
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