La Lega Pro, sul proprio sito, ha pubblicato la regolamentazione relativa all'iscrizione dei club nella prossima stagione. Termine perentorio il 5 agosto, con le domande che dovranno essere correlate da assegni e fideiussioni per la disputa del prossimo campionato. Il tutto, ovviamente, dimostrando di avere i conti in regola nell'attuale stagione. 

L’importo complessivamente dovuto ai fini dell’ammissione, per la stagione sportiva 2020/2021, è costituito da una quota associativa (associazione alla Lega Pro) e da una quota di partecipazione al Campionato Serie C (che consente la disputa delle competizioni ufficiali organizzate dalla Lega Pro nella medesima stagione). Per le sole società sportive che non erano associate alla Lega Pro nella stagione 2019/2020, come nel caso della squadre promosse dalla D alla C, è previsto il versamento di una ulteriore quota straordinaria di prima partecipazione al Campionato di Lega Pro.

Società non associata alla Lega Pro nella stagione 2019/2020

- Quota associativa € 5.000,00

- Quota straordinaria di prima partecipazione al Campionato Serie C € 45.000,00 

- Quota di partecipazione competizioni ufficiali Lega Pro € 55.000,00 (da versarsi, tramite bonifico bancario, in n. 10 ratei di € 5.500,00 ciascuno, a partire dal 5/9/2020 e con termine al 5/6/2021);

- Totale € 105.000,00

- Da aggiungere, inoltre, una Fideiussione di euro 350.000,00

Per quanto concerne i Criteri Infrastrutturali (Titolo II) ed i Criteri Sportivi e Organizzativi (Titolo III) di cui al Sistema Licenze Nazionali 2020/2021, si richiama in toto quanto disposto dalla F.I.G.C. con il Comunicato Ufficiale n. 248/A del 26 giugno 2020 (in Comunicato Ufficiale di Lega n. 282/L del 27 giugno 2020).

In ogni caso, le società sportive sono obbligate a depositare anche presso la Lega Italiana Calcio Professionistico, entro il termine del 31 luglio 2020, tutta la documentazione relativa all’impianto sportivo inviata alla Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi della F.I.G.C., ovvero:

- la dichiarazione di disponibilità dell’impianto sportivo, rilasciata dall’Ente proprietario dello stesso;

- la licenza d’uso ex art. 68 del TULPS, con indicazione della capienza e specificazione del numero dei posti nei vari settori (inclusi quelli riservati alla stampa sportiva e agli spettatori diversamente abili) corrispondenti al verbale della Commissione Provinciale o Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo, valida per tutta l’attività agonistica organizzata dalla Lega Pro, ivi comprese espressamente le eventuali gare di Play Off e Play Out, nel rispetto di quanto previsto nel Comunicato Uffi

ciale n. 248/A del 26 giugno 2020;

- i verbali rilasciati dalle competenti Commissioni Provinciali o Comunali di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo ex art. 80 del TULPS e richiamati nella licenza d’uso;

- l’eventuale istanza per ottenere la deroga a svolgere l’attività, per la stagione sportiva 2020/2021, in un impianto non ubicato nel proprio comune, ma situato comunque nella regione in cui ha sede la società ovvero in una regione confinante, qualora la società non abbia la disponibilità di un impianto nel proprio comune; l’istanza deve essere corredata dalla documentazione di cui ai punti che precedono nonché dal nulla osta del Prefetto relativamente all’impianto prescelto.

L’inosservanza del termine perentorio del 5 agosto 2020, anche con riferimento a uno solo degli adempimenti previsti nei confronti della Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi, determina la mancata concessione della Licenza Nazionale per il Campionato Serie C 2020/2021.

Inoltre, entro il 31 luglio 2020, devono essere trasmessi alla Lega Italiana Calcio Professionistico i seguenti documenti in quanto necessari per la certificazione del rispetto dei criteri infrastrutturali, come da allegato A) al Sistema Licenze Nazionali 2020/2021: 313/682

- copia dei contratti per la fornitura dei servizi di ticketing (bigliettazione nominativa), controllo accessi (tornelli o palmari) e stewarding per la stagione 2020/2021. Nel caso in cui i contratti non risultino ancora sottoscritti, la società dovrà trasmettere, per ciascun rapporto di fornitura, dichiarazione, come da modello allegato al presente Comunicato, contenente l’impegno a far pervenire in Lega, almeno una settimana prima dell’inizio dell’attività agonistica ufficiale, la copia del contratto sottoscritto;

- certificazione dell’accettazione, da parte delle autorità competenti per l’ordine pubblico, del sistema di videosorveglianza e delle soluzioni adottate per la separazione strutturale delle tifoserie (recinzione dell’area riservata o “di prefiltraggio”);

- certificato FIFA Quality PRO in corso di validità, in caso di utilizzo di stadio dotato di manto erboso artificiale;

- certificazione, avente data non antecedente il 1° luglio 2019, delle dimensioni del rettangolo di gioco, con sottoscrizione da parte di tecnico abilitato di una tabella conforme al modello allegato; - dichiarazione impegnativa al mantenimento in efficienza del terreno di gioco, con autorizzazione ad interventi in surroga da parte della Lega Italiana Calcio Professionistico qualora ritenuti necessari da quest’ultima, con riaddebito delle spese;

- dichiarazione impegnativa a provvedere, in caso di precipitazioni nevose, allo sgombero della neve fino a 24 ore prima dell’orario ufficiale previsto per l’inizio della gara;

- certificazione, avente data non antecedente il 1° luglio 2018, dei livelli d’illuminamento garantiti dal relativo impianto, con sottoscrizione da parte di tecnico abilitato di una tabella dei valori d’illuminamento conforme al modello allegato; nella stessa certificazione dovrà essere attestata la presenza permanente, nell’impianto, di due sorgenti di alimentazione elettrica distinte, una delle quali costituita da un gruppo elettrogeno in grado di garantire il ripristino di almeno i 2/3 dei valori minimi richiesti per l’illuminazione del terreno di gioco in caso di assenza di alimentazione da sorgente primaria;

 - certificazione delle “proprietà antiscivolo” della pavimentazione degli spogliatoi squadre ed arbitri e della pavimentazione del percorso che dagli stessi conduce al terreno di gioco; - pianta dello stadio con indicazione, per ciascun settore, della capienza così come risultante dalla licenza d’uso ex art. 68 del TULPS valida per la stagione 2020/2021 e, per ciascun settore, del numero di sedute individuali (seggiolini) presenti, come da modello allegato.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 11 luglio 2020 alle 19:42 / Fonte: Vincenzo Piergallino
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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