Intervenuto ai microfoni di TeleBari, Simone Simeri ex attaccante del Potenza ha confermato di essere in procinto di rinnovare il suo accordo con il Bari: “Tutti sanno quanto io ci tenga a questa maglia, l’ho sempre dimostrato in campo e fuori. Quest’anno ci sono state alcune vicissitudini particolari, sono arrivati tanti attaccanti ma il mio pensiero è stato quello di rimanere qui il più a lungo poissibile come ribadivo a chiunque mi fermasse per strada. Il direttore sportivo Romairone ha parlato del mio rinnovo, ci siamo quasi, manca solo l’ufficialità, siamo d’accordo e non vedo l’ora di ufficializzarlo”.

Il 9 biancorosso ha ricostruito in che maniera si è fatto male dopo essere rientrato dall’infortunio patito in finale playoff: “Dopo l’infortunio alla caviglia ho anticipato i tempi del rientro in campo e ce l’avevo fatta ma quando si bruciano le tappe ci si espone al rischio di altri infortuni e così è stato. Ho avuto un piccolo problema muscolare, tra una decina di giorni rientrerò in gruppo. Mi manca tantissimo il campo, soffro la lontananza dal campo. Dopo quello spezzone col Francavilla credevo di essere ritornato, invece proprio in quella partita mi sono rifatto male. Fa parte del calcio, al di là del crociato a 18 anni non ho mai avuto altri problemi… Non vedo l’ora di rientrare, manca poco!”.

Sebbene abbia giocato pochissimo, mister Auteri tiene in grande considerazione Simeri: “Il rapporto con Auteri? Mi invoglia a tornare in campo prima possibile, sapere che ci tiene a me calcisticamente è importante. A me poi piace essere coccolato dall’allenatore, mi spinge sempre a far meglio. Spero di tornare quanto prima, non vedo l’ora”.

Il rientro in campo dell’attaccante napoletano potrebbe avvenire in coincidenza con l’apertura dello stadio a un migliaio di tifosi come consentito dall’ultimo dpcm: “Il ritorno del pubblico non può fare che piacere, anche se saranno 1000, come numero quasi simbolico in uno stadio come il San Nicola è già un passo in avanti. Rientrerò proprio per quella partita, sarà molto bello con il sostegno dagli spalti. Personalmente ho vissuto male il lockdown, l’ho trascorso da solo come sapete. Anche adesso non ci si sente mai liberi, non si può fare un giro in centro, andare al ristorante. Non ho voglia di uscire per paura possa succedermi qualcosa… In questo contesto il rinnovo di contratto è una cosa che mi tira su di morale”.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 16 ottobre 2020 alle 20:42 / Fonte: Labaricalcio.it
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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