Adesso è un calciatore maturo, adesso è un calciatore moderno. L'attacante del Potenza Andrea Di Grazia non è più legato al fatto di dover giocare solo da punta esterna dato che da quando il classe 1996 è arrivato in rossoblù molte cose sono cambiate per lui a livello tecnico-tattico. Non si tratta di un luogo comune, ma di un’evidenza tattica di rilievo rispetto alle caratteristiche di un calciatore che in carriera non ha giocato in categorie superiori solo perché sul più bello è stato bloccato da infortuni. Sorprendendo tutti Di Grazia nel Potenza ha fatto bene con gli allenatori che si sono susseguiti nella gestione Macchia al fianco di Caturano nel 3-5-2, muovendosi da punta esterna nel tridente e anche come adesso giocando alle spalle di una punta centrale come Caturano insieme ad Asencio nel 3-4-2-1 ma anche facendo bene giocando dietro Caturano e Asencio in un 3-4-1-2. Insomma Di Grazia  ha qualità importanti, soprattutto nel calcio e nella conduzione in velocità del pallone e questo lo rendono un giocatore molto importante per la categoria. Con Di Grazia mister Lerda ha la possibilità di diversificare il suo Potenza ampliando le proprie scelte non solo numeriche, ma proprio nello sviluppo di gioco. Nessuno dei calciatori in organico ama cucire come Di Grazia i reparti spostandosi dalla posizione laterale a quella di regista avanzato e viceversa. Forse anche Candellori e Rossetti hanno nelle sue corde un "qualcosa" del genere ma a nostro avviso Di Grazia si è calato nella parte molto bene con voglia e senso di responsabilità. Concettualmente e tecnicamente Lerda sa il fatto suo e speriamo che tutta la squadra possa continuare a fare bene e migliorare.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 10 novembre 2023 alle 12:31
Autore: Redazione / Twitter: @tuttopotenza
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