Il Potenza aveva bisogno di normalità, il Potenza ha trovato il suo normalizzatore. Per nessuno è facile entrare in uno spogliatoio di una squadra di calcio professionistica da terzo tecnico con la bacchetta magica ed invece mister Marchionni con calma e sangue freddo ha ridato nuovi stimoli e nuova linfa alla squadra rossoblù che oggi contro il Latina ha vinto la sua terza gara di campionato consecutiva. Il calcio di Marchionni con il suo 3-5-2 è fatto di movimenti senza palla, di visione di gioco, di inserimenti e di una attenzione difensiva quasi maniacale. Lui Marchionni non grida e non si agita in panchina e sa solo promettere lavoro e fatica. Allena i reparti, non i singoli e la base di partenza ad oggi è più che buona. Sa parlare con i suoi uomini Marchionni in maniera singola ed in gruppo e la sua normalità è quella di colui che insegna e corregge gli errori. Al Potenza non serviva un allenatore/condottiero ma un normalizzatore, un equilibratore con mister Marchionni ed il suo staff che hanno saputo toccare le giuste corde di un gruppo di calciatori che nel girone di andata è stato troppo brutto per essere vero. L'appetito vien mangiando...ed il Potenza solo adesso si è seduto a tavola con mister Marchionni che magari grazie anche a qualche regalo che potrà arrivare dal mercato potrà ancora fare tanto bene e fare felici i tifosi rossoblù.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 13 gennaio 2024 alle 23:27
Autore: Redazione / Twitter: @tuttopotenza
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