Dopo oltre un mese e mezzo senza successi, il Monopoli torna a sorridere davanti al proprio pubblico superando il Potenza al “Veneziani”. A trascinare i biancoverdi è la doppietta di Tirelli, tornato al gol dopo tre mesi di astinenza. Al termine dell’incontro, mister Alberto Colombo ha analizzato la prestazione dei suoi uomini ai microfoni.

«È stata una gara ricca di emozioni e di episodi – ha spiegato il tecnico –. Il rigore fallito e il gol subito avrebbero potuto abbatterci, ma la squadra ha dimostrato grande maturità. Il primo tempo è stato probabilmente uno dei migliori dell’intero girone d’andata: ho apprezzato molto la serenità mostrata dopo l’errore dal dischetto. Dopo lo svantaggio abbiamo accusato un attimo di smarrimento e su calcio d’angolo abbiamo rischiato di subire anche il secondo gol».

Colombo ha poi sottolineato il peso degli episodi e della superiorità numerica: «Restare in dieci ha permesso al Potenza di abbassarsi ulteriormente. Abbiamo cercato soluzioni alternative, allargando il gioco e puntando sull’uno contro uno. Per lunghi tratti sembrava una partita stregata, ma per quanto prodotto credo che il risultato finale sia ampiamente meritato».

Un passaggio anche sulle difficoltà offensive della squadra: «A volte fatichiamo a riempire l’area di rigore. Longo tende spesso ad abbassarsi per legare il gioco, ma in alcune situazioni avremmo bisogno di maggiore presenza offensiva. Ci manca ancora quell’istinto da killer sotto porta, dobbiamo crescere in termini di incisività. In un campionato così equilibrato, creare molte occasioni non è mai semplice».

Elogi particolari per il match-winner: «La prestazione di Tirelli è stata fondamentale. Si spende tantissimo per la squadra e aveva bisogno di ritrovare il gol. Ci ha regalato la possibilità di trascorrere un Natale più sereno».

Infine, parole di stima per Battocchio e Volpe: «Battocchio veniva da un mese e mezzo di stop e aveva sostenuto appena tre allenamenti, ma ha disputato una partita straordinaria. Sa sempre farsi trovare nel posto giusto al momento giusto, garantisce equilibrio e ordine, limitando le ripartenze avversarie. Volpe, invece, spesso mi fa arrabbiare proprio perché ha un potenziale enorme: è un giocatore che meriterebbe categorie superiori».

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 21 dicembre 2025 alle 22:32 / Fonte: Contropiede
Autore: Marco Laguardia
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