Sabato pomeriggio ha fatto capolino a Potenza mister Raffaele, non per discutere con la società ma per ritirare il premio speciale riservato ai tecnici della Serie C nella seconda edizione della Panchina d'oro in memoria del compianto presidente della Figc Basilicata Piero Rinaldi. Uno scherzo del destino ha voluto che l'incontro si tenesse proprio al Viviani ed ospitato dal Potenza Calcio.

Strette di mano e saluti con patron Donato Macchia, padrone di casa, ma nessun riferimento alle questioni tecniche che spettano all'ad Nicola Macchia. e soprattutto al diesse Natino Varrà. "Sono gratificato e ringrazio gli organizzatori per il premio - ha dichiarato il tecnico al microfono di Arturo Scarpaleggia -, è una bella manifestazione e sono venuto con piacere anche per condividerlo con tutte le persone presenti". Affetto e stima ricevuti da molti tifosi presenti per salutare il tecnico siciliano che ha un legame speciale con Potenza: "Ribadisco per l'ennesima volta - dice Raffaele -, per me Potenza è una piazza che è ed è fondamentale nella mia crescita da uomo e allenatore. L'empatia, la stima e l'amore per questa maglia è condivisa sia da parte mia che dai tifosi, si è creato questo rapporto con la città e questi colori che rimarranno per tutta la vita; sono stati tre anni sempre dedicati a cercare di offrire il meglio per questa piazza e in cambio ho ricevuto più di quanto ho dato, per me - e conclude - è amore allo stato puro e questo a prescindere da tutto".

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 19 giugno 2023 alle 22:07 / Fonte: La Nuova del Sud
Autore: Redazione
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