Il Potenza continua a volare. Dopo otto giornate di campionato, i rossoblu sono in testa al Girone C e possono vantare anche il miglior attacco del torneo con 21 gol realizzati. Numeri importanti, che raccontano una squadra capace di proporre un calcio offensivo e aggressivo.
Tra i protagonisti di questo avvio di stagione c'è anche Gabriele Selleri. L'attaccante classe 2003 ha trovato la via del gol anche nel derby contro il Picerno, terminato 4-2 per il Potenza, confermando un momento personale particolarmente positivo.

Intervenuto ai microfoni di TeleSveva, Selleri ha spiegato quello che, secondo lui, è uno dei segreti della partenza della squadra: il modo di interpretare le partite voluto da mister Ivan Tisci.
«Siamo molto contenti dei risultati, è tutto frutto del modo di giocare del mister. Pressiamo molto alti, le occasioni arrivano e noi siamo bravi a sfruttarle».
Un calcio propositivo che, inevitabilmente, espone anche a qualche rischio. Il Potenza gioca spesso a tutto campo, con un atteggiamento aggressivo che richiede attenzione e disponibilità da parte di tutti gli interpreti.
Selleri, però, non sembra avere dubbi sulla strada intrapresa: «Giocare uomo contro uomo a tutto campo inevitabilmente porta qualche rischio. Finché i risultati arrivano e a noi piace giocare così, continuiamo su questa strada».

Selleri, numeri e concorrenza: «Siamo un gran bel gruppo»
Per Selleri sono già cinque le reti stagionali, considerando campionato e Coppa Italia. Un bottino che lo porta a un solo gol dal suo miglior rendimento realizzativo tra i professionisti. Ma l'attaccante rossoblù preferisce mettere davanti ai numeri personali la forza del gruppo. Un aspetto che, in questo Potenza, sembra rappresentare uno degli elementi più importanti.
«Siamo un gran bel gruppo, ci troviamo molto bene e abbiamo la consapevolezza che, se anche qualcuno di noi non parte titolare, chi gioca al nostro posto farà bene».
Una concorrenza interna che, anziché diventare un problema, sembra dunque essere vissuta come uno stimolo. Selleri conosce bene anche il ruolo avuto negli anni precedenti da attaccanti come Caturano e Murano, dai quali ha potuto osservare e imparare. Ora, però, il classe 2003 sta cercando di ritagliarsi uno spazio sempre più importante.

Il lavoro richiesto da Tisci
Nel sistema di gioco di Tisci, all'attaccante viene chiesto un lavoro completo. Non soltanto finalizzazione, ma anche capacità di giocare con la squadra, fare da riferimento e attaccare la profondità.
Selleri lo spiega così: «L'attaccante deve saper far tutto, poi Tisci in settimana mi aiuta tanto con l'allenamento». Un percorso di crescita che passa quindi dal lavoro quotidiano e dalla capacità di adattarsi alle diverse situazioni della partita.

«Non siamo partiti per vincere il campionato»
La classifica, dopo otto giornate, autorizza inevitabilmente a guardare in alto. Selleri, però, mantiene un profilo equilibrato e ricorda come gli obiettivi iniziali fossero diversi.
«Siamo partiti senza l'obiettivo di vincere il campionato, ora ragioniamo partita dopo partita ma abbiamo la consapevolezza di essere forti».
È probabilmente questa la chiave del momento rossoblu: ambizione senza perdere l'equilibrio. Il Potenza si gode il primo posto, i 21 gol segnati e una squadra che sembra aver trovato una precisa identità.
Il campionato, però, è ancora lungo. E la filosofia indicata da Selleri è chiara: continuare a spingere, partita dopo partita, senza rinunciare a quel calcio aggressivo che finora ha portato risultati e spettacolo.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 07 ottobre 2026 alle 19:57 / Fonte: Tutto C
Autore: Redazione / Twitter: @tuttopotenza
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