Partenza in salita per il nuovo Taranto targato Giuseppe Laterza, tanto atteso dai tifosi e dai curiosi in virtù del fatto che quello di domenica contro il Picerno sarà il primo appuntamento ufficiale della stagione degli ionici. Seppur i lucani ad oggi non possano contare su un organico al completo, e dunque avranno serie difficoltà nel disputare il match del prossimo 27 settembre, non è scontato il risultato finale, date le diverse assenze in casa Taranto e gli obiettivi del club avversario, che indubbiamente vorrà far bene per tornare tra i professionisti. A parlare in esclusiva ai nostri microfoni del momento del Picerno e della gara di domenica è stato il diesse del sodalizio, ovvero Vincenzo Greco. 

Domenica avrà inizio il vostro campionato e avrete di fronte una delle favorite per le primissime posizioni di vertice, seppur la vostra rosa risulti ancora decimata. Inoltre la compagine allenata da Laterza ha già avuto modo di scendere in campo nei cosiddetti "allenamenti congiunti", al contrario voi sarete chiamati da subito a un appuntamento ufficiale. Come avete reagito quando avete scoperto tale scelta da parte della Lega? 
"Una scelta incomprensibile da parte degli organi federali, perchè sembrerebbe esserci una totale incomprensione per quella è la situazione che noi viviamo ad oggi. Il Picerno è retrocesso il giorno 11 settembre, e pensare di giocare giorno 27 è impensabile, dal momento in cui di mezzo vi sono poco più di 15 giorni. Questo perchè tutti gli atleti che noi avevamo contrattualizzato per il campionato di Serie C, nel corso di quella giornata si sono svincolati. Inoltre noi avevamo improntato un organico professionistico, del quale non vedeva all'interno ragazzi under. Al contrario, come bene sanno in tanti, in Serie D c'è bisogno di avere un numero considerevole di giovani in rosa. Prendiamo atto di questa decisione da parte della Lega, che non è venuta incontro né a noi né al Bitonto. Speriamo sia l'ultima ingiustizzia nei confronti di questo club, dal momento in cui il sottoscritto e tutti i ragazzi che avevano sottoscritto un contratto con il Picerno non avevano nulla a che vedere con le faccende accadute in quel campionato. Ma, nonostante ciò, in questo momento a pagarne le conseguenze siamo noi, che siamo dei professionisti. Fino a questa decisione io non avevo mai operato tra i dilettanti, e ora mi trovo catapultato in questa categoria. Penso che con il passare del tempo faremo pesare a chi di dovere tali atteggiamenti irrispettosi". 

Il Taranto che andrete ad affrontare non parte con i favori del caso, anzi la piazza in più occasioni non ha espresso opinioni positive nei confronti di un club che sembrerebbe non aver investito quanto la scorsa stagione. Qual'è il suo giudizio nei confronti di quanto fatto in estate dalla società rossoblù? 
"Io non sono affatto d'accordo con chi critica quanto fatto, bensì penso che la squadra del Taranto sia una delle favorite alla vittoria finale. Sicuramente non avrà investito quanto altre società presenti nel raggruppamento, ma ha un tecnico che conosce bene la categoria e che lavora bene sul campo, lo dimostrano i risultati ottenuti nelle scorse stagioni in altre piazze. In rosa compaiono comunque giocatori di spessore, e ha un direttore molto competente, che a questi livello può dire la sua. Inoltre si tratta di una piazza importante, che farà sentire la sua importanza. Sicuramente sarà protagonista in positivo di questo campionato. Inoltre ha un vantaggio no di poco su di noi, dal momento in cui ha alle spalle un mese di allenamenti, e ha avuto maggiore tempo per preparare la squadra anche a livello atletico. Ad oggi hanno questo vantaggio. In questo momento il nostro presidente è deluso per quanto accaduto, ma lo si sa, i campionati per vincerli bisogna costruirli per tempo. Noi stiamo lavorando, e io personalmente sto cercando di confermare parte dei giocatori che avevo contattato per la Serie C. Sto avendo enormi difficoltà nel completare il pacchetto under, dal momento in cui tutti quelli più competenti si sono già accasati. Non è un lavoro facile, ovviamente siamo partiti in ritiro ad agosto in vista Serie C, ma ad oggi tutto quel lavoro è andato a scemare". 

Non solo difficoltà legate alla tempistica, visto e considerato il girone che andrete ad affrontare in questa stagione, dai tanti considerato un campionato di Serie C. Quest'anno, ancor più dello scorso, tanti club hanno investito e le outsider saranno maggiori nel raggruppamento H. Cosa ne pensa? 
"Si tratta di un girone particolarmente difficile. Secondo me anche in questo caso la Lega e la Federazione ha fatto delle scelte molto infelici, perchè in gran parte dei gironi di Serie D italiana vi sono solamente due o massimo tre squadre costruite per puntare alla vittoria finale. Invece, nel nostro, vi sono sicuramente  cinque/sei pretendenti al campionato. Oltre ovviamente ad esse compaiono anche alcune di esse che hanno una storia importante alle spalle. Secondo me la scelta di raggruppare tutte queste formazioni in un girone si è rivelata molto ingiusta, si sarebbe dovuto utilizzare un criterio differente". 

Sezione: Calciomercato / Data: Gio 24 settembre 2020 alle 22:03 / Fonte: mondorossoblù.it
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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