Mister Massimo Agovino è stato senza dubbio tra i protagonisti dell'ultimo girone H di Serie D, alla guida della Paganese, la squadra più giovane del raggruppamento con un'età media di 22.5. Prima dell'addio col club campano, mister Agovino aveva una media di 1.50 punti per partita nelle 26 partite disputate, frutto di 10 vittorie, 9 pareggi e 7 sconfitte.

Per farci raccontare l'andamento di questa stagione, lo abbiamo intervistato. Ecco le sue parole: «Credo che siamo andati oltre le più rosee aspettative, lo ha detto anche la società. Per il valore della rosa, per le scommesse fatte insieme a Guglielmo Accardi, abbiamo fatto qualcosa di importante. Tutti ci chiedevano una semplice salvezza, anche all'ultimo secondo; abbiamo valorizzato tantissimi giovani, alcuni calciatori avevano giocato con la juniores l'anno precedente».

Sull'addio: «Purtroppo a un certo punto non c'erano più le condizioni per proseguire questo rapporto. Durante la partita di Andria c'è stato un episodio spiacevole, quella che è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Mi è dispiaciuto lasciare, la sconfitta più grande è stata quella di non concludere l'opera, ed è un dispiacere che mi porto dentro, soprattutto se ripenso agli scenari che potevano aprirsi».

Sul futuro: «Ci sono un paio di situazioni in atto, bisogna aspettare anche gli spareggi nazionali d'Eccellenza. Credo che, dopo un'annata così, sia giusto giocarsi le proprie possibilità e attendere l'occasione giusta».

Sezione: Gli ex rossoblu / Data: Mer 15 maggio 2024 alle 09:00 / Fonte: Notiziario del Calcio
Autore: Redazione
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