Salvo clamorosi colpi di scena, la trattativa per la cessione del Cosenza sembra avviata verso il tramonto definitivo. Come ricostruisce la Gazzetta del Sud, tra domani e martedì l'imprenditore presalino Vincenzo Rota dovrebbe diffondere un comunicato ufficiale nel quale annuncerà il proprio ritiro dal negoziato. Alla base della decisione ci sarebbe l'impossibilità di trovare un punto d'incontro con l'attuale proprietà: sul tavolo pesa una situazione debitoria stimata tra i 6 e i 7 milioni di euro, mentre il presidente Eugenio Guarascio continuerebbe a chiedere una cifra vicina ai 10 milioni per la cessione del club. Un divario che non si è mai davvero ridotto. Nelle ultime ore Rota avrebbe manifestato la volontà di incontrare personalmente Guarascio per un confronto diretto, ma il numero uno rossoblù, impossibilitato a partecipare, ha delegato un proprio legale. Una soluzione che non ha convinto l'imprenditore presalino, orientato a un dialogo senza intermediari. Di qui la scelta di non proseguire nei contatti.

Il comunicato atteso nelle prossime ore dovrebbe contenere gli auguri di Rota per il futuro del Cosenza e del presidente Guarascio, prima di formalizzare il passo indietro. Uno scenario che ricorda quanto accaduto nei mesi scorsi con l'imprenditore Alfredo Citrigno, il cui tentativo di acquisizione si concluse anch'esso senza esito positivo per le stesse ragioni: divergenze economiche giudicate insuperabili. A questo punto il fattore tempo diventa determinante: le scadenze federali per l'iscrizione al campionato incombono e i margini per completare eventuali passaggi societari si riducono giorno dopo giorno. Tra adempimenti burocratici e obblighi amministrativi, prolungare il confronto oltre l'inizio della prossima settimana appare estremamente complicato. Il futuro del Cosenza resta avvolto nell'incertezza.

Sezione: Le avversarie / Data: Dom 07 giugno 2026 alle 17:44 / Fonte: TuttoC
Autore: Marco Laguardia
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