Il caso legato all'iscrizione della Juve Stabia al prossimo campionato di Serie B continua a tenere banco. A fare il punto della situazione è il giornalista della Gazzetta dello Sport Nicola Binda, che in alcuni post pubblicati sulla propria pagina Facebook ha ricostruito gli sviluppi della vicenda, destinata a incidere anche sul futuro del Bari, a cascata, di altri club e del girone C.

Secondo Binda, sulla questione stanno lavorando sia la Procura Federale sia la nuova Commissione di controllo (che ha sostituito la Covisoc), la stessa che in un primo momento aveva concesso il via libera all'iscrizione della società campana.
Il nodo centrale dell'indagine riguarda l'eventuale utilizzo di crediti d'imposta ritenuti falsi, contestati alla proprietà della Juve Stabia nell'ambito di una vicenda risalente a circa tre anni fa. Per fare piena luce, la Commissione ha richiesto una verifica all'Agenzia delle Entrate e, una volta acquisiti gli esiti, li trasmetterà alla Procura Federale, che nel frattempo ha già ottenuto parte degli atti dalla Procura della Repubblica.

L'interrogativo è uno soltanto: quei crediti d'imposta sono stati utilizzati per ottenere l'iscrizione al campionato oppure no? Se fossero stati impiegati per soddisfare i requisiti necessari all'ammissione, lo scenario potrebbe cambiare radicalmente.
In quel caso, evidenzia Binda, l'iscrizione della Juve Stabia potrebbe essere annullata, con la conseguente riammissione del Bari in Serie B. Un effetto domino che coinvolgerebbe anche la Serie C e le categorie inferiori, modificando la composizione dei campionati.

A preoccupare è soprattutto il fattore tempo. Oggi è il 24 luglio e manca circa un mese all'inizio delle competizioni ufficiali: una decisione tardiva rischierebbe di creare inevitabili ripercussioni sull'organizzazione della nuova stagione calcistica.

Nicola Binda ha precisato che sulla vicenda Juve Stabia è in corso un'inchiesta e che, allo stato attuale, gli scenari possibili sono soltanto due: l'archiviazione oppure il rinvio a giudizio. Il giornalista ha sottolineato di essersi limitato a riportare l'esistenza dell'indagine e le possibili conseguenze qualora si arrivasse a un rinvio a giudizio, ribadendo però di ritenere più probabile l'archiviazione del caso.

Al momento non sono state assunte decisioni definitive. Saranno gli accertamenti degli organi competenti a stabilire se esistano i presupposti per eventuali provvedimenti nei confronti della Juve Stabia.

Sezione: News / Data: Ven 24 luglio 2026 alle 19:47 / Fonte: Nicola Binda Facebook
Autore: Redazione / Twitter: @tuttopotenza
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