Momenti di grande paura nella serata di oggi nell'area dei Campi Flegrei, dove una violenta scossa di terremoto di magnitudo 4.7, registrata alle 19:46, ha interessato l'intera zona flegrea ed è stata avvertita distintamente anche a Napoli e in gran parte della provincia. Secondo le prime rilevazioni dell'INGV, si tratta della scossa più intensa mai registrata nell'area.
Subito dopo il sisma migliaia di persone sono scese in strada, mentre lo sciame sismico è ancora in corso con numerose repliche, almeno nove nelle ore successive, seppur di intensità inferiore.

Le situazioni più critiche si registrano a Pozzuoli, dove le autorità parlano di un evento particolarmente serio. Tra i danni segnalati, il crollo di un muro della linea Cumana sui binari, che ha comportato l'interruzione del servizio ferroviario della Cumana, della metropolitana e della Circumflegrea. Fortunatamente, al momento del cedimento non transitava alcun convoglio. 
Preoccupazione anche per il cedimento di alcuni costoni tufacei, in particolare nella zona del sottopasso Savino Vitagliano, dove massi e pietre hanno colpito diverse automobili, sfiorando una tragedia. Numerose segnalazioni riguardano inoltre la caduta di calcinacci da edifici del centro cittadino e problemi di accesso ad alcune abitazioni, con porte rimaste bloccate a causa delle deformazioni provocate dal sisma.
La Prefettura di Napoli ha attivato il Centro Coordinamento Soccorsi per gestire l'emergenza e monitorare l'evolversi della situazione.

Anche il sindaco di Pozzuoli, Gigi Manzoni, ha rivolto un messaggio ai cittadini, annunciando l'immediata attivazione del Centro Operativo Comunale (COC) e confermando il costante raccordo con l'Osservatorio Vesuviano, la Protezione Civile e tutte le autorità competenti.
Il primo cittadino ha invitato la popolazione a mantenere la calma, seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali e segnalare eventuali danni o situazioni di emergenza ai numeri messi a disposizione dalla Protezione Civile 081 1889 4400 e dalla Polizia Municipale: 081 855 1891.

Le verifiche sugli edifici e sulle infrastrutture sono tuttora in corso, mentre la situazione resta costantemente monitorata dagli enti preposti.

Sezione: News / Data: Ven 31 luglio 2026 alle 21:56 / Fonte: La Repubblica
Autore: Redazione / Twitter: @tuttopotenza
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