Dopo le scadenze fiscali del 16 aprile, che hanno messo in seria difficoltà diverse società di Serie C, il presidente del Trapani, Valerio Antonini, rompe il silenzio e affida ai social un lungo e durissimo sfogo, destinato a far discutere.

Il numero uno granata interviene a gamba tesa su più fronti, partendo dal caso Siracusa. Antonini esprime vicinanza a giocatori e staff, puntando il dito contro il mancato rispetto delle scadenze e parlando apertamente di comportamenti che altererebbero la correttezza della competizione. 

Le critiche si estendono poi al Crotone, reo di non aver saldato la rata di aprile. Un episodio che riapre il tema del principio di afflittività delle sanzioni e della loro applicazione:  le penalizzazioni finiscono per incidere sui campionati successivi, alterando l’equilibrio competitivo attuale. Da qui l’attacco diretto alla FIGC e agli organi di controllo, accusati di scarsa uniformità nei giudizi.

Antonini rivendica quindi la gestione del Trapani, sottolineando di aver rispettato tutti gli obblighi economici, nonostante una pesante penalizzazione in classifica. “Sono stato esposto a critiche per un anno pur avendo pagato tutto fino all’ultimo centesimo”, con il riferimento anche alla sospensiva tributaria che, a suo dire, rafforzerebbe la posizione del club.

Nel suo intervento, il patron granata annuncia inoltre l’intenzione di richiedere l’accesso agli atti per verificare la situazione economico-finanziaria delle altre società del girone, comprese quelle in corsa per i playoff, sollevando dubbi sulla regolarità dei parametri di iscrizione e sul rispetto degli obblighi fiscali.

Infine, lo sguardo si allarga al caso Ternana, indicato come emblematico delle criticità del sistema, tra indebitamento e criteri di ammissione al campionato. Antonini auspica un intervento chiarificatore da parte delle istituzioni, dalla FIGC al CONI, chiedendo una revisione delle decisioni che hanno penalizzato il Trapani e la restituzione dei punti ritenuti ingiustamente sottratti.

Uno sfogo articolato e senza sconti, che riaccende il dibattito sulla sostenibilità economica e sulla trasparenza del calcio di Serie C, mettendo nuovamente sotto pressione organi federali e sistema di controlli.

Sezione: Le avversarie / Data: Sab 18 aprile 2026 alle 11:59 / Fonte: TuttoC
Autore: Marco Laguardia
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