Il “Caronte” Barbaro, traghettatore dei colori rossoblu si apre a 360° sul mondo Potenza nel corso dell’intervista che vi proponiamo:

 

Qual è la situazione attuale del Potenza?

 

“Non è cambiato assolutamente nulla rispetto quanto dichiarato negli ultimi giorni. Non possiamo aggiungere altro fino a lunedì dato che sono in attesa di risposte. Ad inizio settimana potremmo ritrovarci un quadro completamente diverso. E’ una  situazione in itinere che stiamo cercando di sviluppare, sanare ed ampliare, implementado l’organigramma societario piazzando dei tasselli al posto giusto”.

 

Ci sono delle trattative in corso?

 

“Ci sono delle trattative in corso con altri soggetti per iniziare un percorso nuovo allestendo una società solida che guarda al futuro, con un progetto a lungo termine. La patata bollente mi è stata passata da 24 ore, quindi mi sono riservato questi giorni per portare a termine le trattative. Da lunedì sicuramente avremo modo di esternare il tutto attraverso una conferenza stampa”.

 

La società è aperta anche al gruppo dei potentini?

 

“Vorrei che la società fosse solo dei potentini e, anche se ci sono richieste da fuori, il mio obiettivo finale è che le sorti del club vengano affidate ai potentini. Chi viene da fuori cova interessi diversi, invece noi dobbiamo far in modo che la nostra città sia dei cittadini. Amiamo Potenza che deve crescere con i potentini”.

 

Il club conserva il suo appeal nonostante il momento non felice?

 

“Il club è appetibile. Siamo in brutto momento ma la piazza ha appeal, d’altronde siamo sempre un capoluogo di regione. Alla luce della situazione nazionale crea interesse una società che riparte e potrebbe intraprendere positivi percorsi”.

 

Quali saranno le prossime tappe dunque?

 

“Lunedì valuteremo le realtà che abbiamo contattato e che ci hanno contattato e decideremo con chi, avrà offerto maggiori garanzie, intraprendere un percorso comune che guardi al futuro con tranquillità. Una volta individuate metteremo nero su bianco. Sarà un passaggio molto veloce, stiamo lavorando e sono molto fiducioso di un positivo epilogo”.

 

Lei si è fatto carico di oneri per il Potenza?

 

“Se non fosse così non mi troverei qui. Mi sono dovuto assumere delle responsabilità che non mi competevano, però me le sono prese comunque”.

 

Si è sobbarcato l’iscrizione, la fideiussione o entrambe le cose?

 

“Adesso non vorrei entrare nel merito. Per forza di cose ho dovuto prendermi delle responsabilità altrimenti il Potenza non si sarebbe neanche iscritto”.

 

Cosa risponde a chi sostiene che il presidente Notaristefani chieda a chi subentrerà di farsi carico dell’iscrizione, compresa di deposito cauzionale, e dei debiti in seno al club?

 

“E’ così, ma non vorrei che si verta l’attenzione su questo. Ribadisco mi sono assunto responsabilità morali per non permettere che il Potenza dovesse chiudere bottega”.

 

E’ possible che lei prosegua da solo o è utopia?

 

“E’ impossibile andare avanti da solo si rischierebbero conseguenze catastrofiche, invece il mio fine è quello di costruire una società che sia autonoma, autosufficiente dal punto di vista tecnino, amministrativo e di marketing. E’ chiaro che se non dovessi trovare la giusta pedina tecnica o logistica il discorso verrebbe meno, offrendo un cattivo servizio alla piazza”.

 

A Cannizzarro che in passato ha manifestato la volontà di vedere le carte cosa risponde?

 

“Vediamo. Ci sono molte cordate interessate, vediamo chi è interessato. Tutti mi hanno detto di si, vedremo poi chi si assumerà realmente le sue responsabilità. Fino ad oggi si è sempre manifestato interesse per poi tirarsi puntualmente indietro, tutti erano pronti però nessuno ha provveduto all’iscrizione”.

 

Lei non avrebbe problemi a mostrare le carte societarie a chiunque fosse interessato?

 

“E’ ciò che sto facendo per implementare le basi societarie, inserendo ogni tassello al suo posto perché da soli, ribadisco, è impossibile costruire una società solida, in cui tutte le componenti devono svolgere al meglio il proprio ruolo”.

 

Sceglierà lei il futuro allenatore del Potenza?

 

“Lo sceglierà chi si occuperà dell’area tecnica. Certamente dirò la mia a riguardo”.

 

 

Le piacerebbe un'eventuale conferma di Giacomarro?

 

“Mi chiede una cosa a cui al momento non posso rispondere… (ride ndr). 

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 25 luglio 2015 alle 16:37 / Fonte: La Nuova del Sud.
Autore: Manuel Scalese
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