Se il Potenza viaggia nelle posizioni alte di classifiche è merito anche delle sei reti realizzate da Roberto Palumbo. L’attaccante napoletano arrivato con le stigmate del trascinatore, ad oggi non ha deluso le aspettative racimolando un proficuo bottino personale che ha permesso al Potenza di stazionare nelle zone nobili di classifica (e pensate se il finalizzatore campano non avesse sciupato qualche occasione di troppo). Il delantero è nel pieno della sua maturità calcistica e, forse, all’apice della sua sfera privata, perché lo scorso 30 ottobre è arrivato il piccolo Alessio a portare gioia e a movimentare le nottate di casa Palumbo. Catalizzatore di quasi tutte le occasioni da rete, ha attirato inevitabilmente l’interesse di altri club . La “pantera” ci svela l’emozione della paternità, le sensazioni sull'inizio di stagione e spegne i rumors di mercato nell’intervista che vi proponiamo:

Come ti trovi a Potenza? 

“A potenza sto benissimo, città un po' fredda ma si vive alla grande”.

Cosa si prova a diventare padre? 

“Una gioia immensa, sono diventato papà qui e ciò mi lega ancor di più a questa città”.

La dinastia calcistica dei Palumbo può continuare? 

“E’ presto ovviamente per dire cosa farà mio figlio, ma ciò che desidero di più è che sia felice, sempre”.

Un bilancio sull’andamento della squadra di questo inizio campionato? 

“L'andamento della squadra è ottimo perché siamo in piena zona play off, anche se abbiamo perso qualche punto nelle ultime due partite”.

Dopo sei successi consecutivi era inevitabile un calo? 

“E’ vero che abbiamo lasciato punti per strada negli ultimi tre match, però credo che le partite vadano adeguatamente analizzate e che al netto delle occasioni avremmo meritato sicuramente molto di più”. 

Riuscirete a rimettervi in carreggiata al più presto? 

“Certamente,il campionato è ancora lungo e avremo sicuramente il tempo e le occasioni per rifarci”.

Domenica arriva il Taranto, che partita sarà? 

“Noi cercheremo di fare sempre meglio della domenica precedente, poi cambia l'avversario e le difficoltà sono diverse. Ma quello che non deve mai cambiare è il giusto atteggiamento”.

Hai realizzato sei reti attirando inevitabilmente interesse, ma la recente nascita di tuo figlio potrebbe essere un ulteriore garanzia della tua permanenza? 

“Ripeto che qui sono diventato padre legandomi ancor più a questa città, dove vivo benissimo e  sono serenissimo. Non penso altro che a far bene con indosso questi colori. FORZA POTENZA”.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 27 novembre 2014 alle 14:05 / Fonte: La Nuova del Sud.
Autore: Manuel Scalese
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