Non è così semplice abituarsi al calcio moderno, specialmente per chi ha vissuto il periodo d'oro del calcio italiano, quello di "Novantesimo minuto" per intenderci. Nell'era dello "spezzatino", c'è chi prova a opporsi per una questione di convenienza. Per esempio, Bisceglie, Brindisi, Cavese, Potenza e Taranto sarebbero pronte a produrre un esposto in Lega per evitare i continui posticipi della Fidelis Andria capolista. Giocare conoscendo il risultato delle dirette concorrenti potrebbe anche procurare un vantaggio. Potrebbe, perchè la controprova non si avrà mai. E poi, a decidere si è sempre in due, non è di certo la società del presidente Fiore a pretendere di giocare con una o due di ritardo rispetto alle altre.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 04 novembre 2014 alle 10:07 / Fonte: Blunote
Autore: Redazione TuttoPotenza
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