E' attea entro la fine del mese la conclusione dell'indagine portata avanti dalla Procura Federale relativa alla vicenda del doppio tesseramento di Gaetano D'Agostino. L'ex azzurro oltre a essersi tesserato per la Fidelis Andria, è presidente di una scuola calcio da lui fondata e che svolge la propria attività a Firenze, città dove ha giocato nel 2010-11. Rivestendo tale carica, D'Agostino è risultato dunque già tesserato per quella società, rendendo incompatibile il tesseramento come calciatore per il club andriese, che ha poi lasciato prima di firmare per il Benevento. Inevitabile il deferimento per la società e per il calciatore. La Fidelis Andria, attualmente capolista del Girone H, rischia una penalizzazione (da 6 a 9 punti oppure una forte ammenda), mentre su D'Agostino incombe una squalifica, anche se non pesante. Molto dipenderà dalla strategia che decideranno di adottare i suoi legali una volta chiusa l'inchiesta. La prima ipotesi potrebbe essere quella del patteggiamento oppure l'assoluzione tramite dibattimento davanti alla Disciplinare. Fatto sta che l caso, scoppiato a fine novembre, ora sembra quasi arrivato alla conclusione. A differenza della Fidelis Andria, il Benevento, società che al momento ne detiene il cartellino, non rischia nessuna sanzione o penalizzazione.Il caso D'Agostino sta tenendo sulle spine tutti gli appassionati di calcio. Nulla sembra, però, ancora muoversi e i tempi di attesa sono ancora incerti come conferma  il legale Eduardo Chiacchio che butta acqua sul fuoco: "Siamo ancora in una fase istruttoria - afferma l'avvocato - poichè con il nuovo codice di giustizia sportiva si sono dilatati i tempi. E' tutto in alto mare anche se tra quindici o venti giorni potrebbe arrivare qualche importante novità. Non è stata fatta ancora un'udienza e si aspetta di sentire Gaetano D'Agostino...".
 

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 06 marzo 2015 alle 18:07 / Fonte: Blunote.it
Autore: Redazione TuttoPotenza
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