Non si placa ancora la vasta eco dei disordini romani degli hooligans olandesi e, in misura naturalmente non paragonabili al disastro nella Capitale, intemperanze tornano a registrarsi anche dalle nostre parti. Dove i 67 tifosi del Savoia giunti da Torre Annunziata per assistere alla sfida, persa, contro l’Ischia si sono resi protagonisti di una traversata non certamente sobria sul traghetto del ritorno e di qualche disordine anche sull’isola, nel tragitto tra lo stadio di Fondobosso e il porto di Ischia.
Una passeggera della nave Caremar per Porta di Massa ha raccontato questo scenario: «Scene di delirio sul traghetto. Tifosi che si picchiano a sangue, tifosi svenuti, tifosi urlanti e probabilmente ubriachi che rullano canne avanti alla polizia inerte che si preoccupa di proteggere me e la mia amica uniche probabili donne oltre alle poliziotte.. e questo è il calcio italiano». La polizia avrebbe suggerito ai passeggeri di stare alla larga dagli ultras, qualcuno racconta anche di uno svenimento in seguito a una colluttazione.
Versioni che non collimano con una ricostruzione assai più vicina agli ultras del Savoia, giunta alla nostra redazione: «Siamo sul traghetto che accompagna i tifosi del Savoia da Ischia Porto a Napoli Porta di Massa. Non c’è la squadra che partirà da Casamicciola poco dopo per arrivare a Pozzuoli. Tanta la delusione e la rabbia per una sconfitta che pesa eccome sull’economia della classifica dei bianchi. Eppure, i settanta irriducibili torresi cantano e inneggiano alla loro squadra del cuore. Poi qualche scaramuccia con i celerini presenti a bordo. Attimi di tensione per qualche coro che non è andato giù alle forze dell’ordine che invece di pensare a mantenere la calma (sempre secondo la ricostruzione giunta in redazione, n.d.r.) hanno aggredito i tifosi presenti. Intervento esagerato e fuori luogo. Per fortuna, poco dopo, la situazione è tornata alla normalità. E pensare che solo due giorni fa, i facinorosi tifosi olandesi del Feyenoord mettevano a ‘ferro e fuoco’ Roma senza che la polizia italiana intervenisse. Oggi con una situazione assolutamente tranquilla si è assistito ad una reazione spropositata ed arrogante dello Stato». Naturalmente si tratta di due versioni agli antipodi: da parte nostra, la constatazione amara che anche nel nostro piccolo una partita di calcio di Lega Pro si porta dietro la necessità di un forte spiegamento di Forze dell’ordine e, soprattutto, disagi intollerabili per chi viaggia sui nostri traghetti. Al netto dei colori e delle bandiere, intollerabile.
 

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 23 febbraio 2015 alle 13:11 / Fonte: Ildispariquotidiano.it
Autore: Redazione TuttoPotenza
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