Riceviamo e pubblichiamo le dichiarazioni dello staff tecnicno inerenti alla vicenda che ha turbato gli animi rossoblu in un tranquillo pomeriggio potentino. "Inizialmente era prevista la doppia seduta- sostiene lo staff tecnico del Potenza-, poi per lavori di ordinaria manutenzione del campo abbiamo optato per una seduta di allenamento mattutina prolungata". "C'è stato un proficuo e pacato incontro con i tifosi, desiderosi di fare chiarezza". "Tutta la squadra- conclude la panchina rossoblu-, dallo staff ai giocatori, è unita intorno alla società".

Parole che sembrerebbero fare chiarezza sul perchè non si sia disputata la consueta seduta pomeridiana, tema insignificante se collocato nell'insieme reale della vicenda e sui veri punti all'ordine del giorno: il vis-àvis squadra-tifosi e la contestazione della torcida rossoblu nei confronti della società, con tanto di "cortese" invito a togliere il disturbo. Ma per non lasciar spazio ad "errate interpretazioni" e dare adito a false voci sul perchè la squadra non ha svolto la consueta doppia seduta, rispettiamo e accogliamo la volontà dello staff tecnico di mettere in chiaro l'assoluta unità di intenti con il sodalizio di viale marconi. Parole che non offuscano però una lesione interna tra una parte dello staff dirigenziale e quello tecnico, squadra compresa. Come si è già notato nel corso delle settimane con un pò di scintille volate all'interno del Viviani. Parole che altresì non fanno chiarezza neanche sulle vicende societarie con i tifosi, estenuati dal tam tam mediatico che orbita intorno all'ingarbugliata sorte del vecchio leone, che chiedono chiarezza, la esigono! Come parte attiva e integrante di una dimensione che ha riaperto il suo varco temporale grazie, soprattutto, all'ardore del tifoso rossoblu, primo "azionista" della società del leone rampante. 

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 29 aprile 2015 alle 20:44
Autore: Manuel Scalese
vedi letture