Il Collegio di Garanzia dello Sport, all’esito  della sessione di udienze a Sezioni Unite tenutasi in data odierna, ha respinto l’istanza cautelare promossa dalla Sambenedettese, dal Forlì e dal Gubbio contro FIGC avverso deliberazione Consiglio Federale del 26 giugno 2015 che ha stabilito criteri ripescaggio per il settore professionistico, per sopravvenuta carenza di interesse.

preso atto che le società ricorrenti chiedono: a) in via preliminare, che sia sospesa in via cautelare l’efficacia della suddetta deliberazione del Consiglio Federale FIGC assunta in data 26 giugno 2015; b) in via principale, che la deliberazione in questione sia annullata; considerato che l’ordinamento sportivo consente per le squadre inserite nel settore professionistico la possibilità di un ripescaggio secondo criteri e modalità dettati dal Consiglio Federale; rilevato che la Federazione ha reso noti, mediante pubblicazione di apposito comunicato ufficiale n. 22/A del 15 luglio 2015, i “criteri e le procedure di ripescaggio nei campionati professionistici”; preso altresì atto che per le domande di ripescaggio veniva fissato il termine di presentazione del 27 luglio 2015; considerato quindi che le squadre in questione allo stato non sono più titolari di un interesse giuridicamente protetto.

Tutto ciò premesso e ritenuto, il Collegio di Garanzia dello Sport rigetta la richiesta cautelare per sopravvenuta carenza di interesse e perché non ricorrono i presupposti del fumus boni iuris né del periculum in mora.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 31 luglio 2015 alle 22:03 / Fonte: Resport24.it
Autore: Redazione TuttoPotenza
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