"Vittoria doveva essere, vittoria è stata. Non è mai semplice vincere, ma siamo contenti di aver ottenuto la qualificazione ai quarti. Abbiamo affrontato una squadra che aveva due risultati su tre per poter superare il turno. Giocando tra le mura amiche, inoltre, il Rionero è rimasto arroccato in difesa. Non ho mai avuto paura di non superare il turno, poichè vedevo i ragazzi in campo vogliosi di fare gol. Siamo stati sempre padroni della partita e questo ha fatto la differenza". Sintetizza così, Antonio Calabro, lo 0-2 con cui la Virtus espugna Rionero, qualificandosi per i quarti di finale. Decisivo il gol di Rescio, che ha sbloccato il risultato, al rientro dopo un lungo e fastidioso infortunio che lo ha costretto lontano dai campi. Dopo i ko di Montaldi e Villa, quindi, una nota positiva dall'infermeria, che vede recuperato un prezioso interprete dello scacchiere di Calabro. "Sono contento per il ragazzo, il suo reintegro sarà centellinato adeguatamente. In queste due gare ha speso molto, sarà impiegato in modo graduale. Non so se domenica potrò schierarlo contro il Nardò". Con la qualificazione ai quarti in tasca, ora i brindisini potranno pensare al big match che li vedrà opposti alla rivale numero uno in campionato, il Nardò di Ragno. E Di Rito potrebbe non essere della partita. "Nicolas ha speso moltissimo ed accusa un problema muscolare, potrebbe non recuperare. Da domani inizieremo a reintegrare le energie fisiche e mentali spese, per arrivare pronti a questa sfida che non ha bisogno di presentazioni: non occorre altro, la gara, a livello di concentrazione, si prepara da sè. E' una sfida importante come lo saranno le altre che verranno. Ragno? Gli stringerò la mano. Non voglio alimentare polemiche: il mio calcio si deve differenziare da quello degli altri, perchè altrimenti rimarremo addetti ai lavori di queste categorie".

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 26 febbraio 2015 alle 09:35 / Fonte: Colpoditaccoweb.it
Autore: Redazione TuttoPotenza
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