Buone notizie arrivano per quanto riguarda il "Caso Palumbo" con il giocatore del Potenza che era rimasto invischiato nella ragnatela Citarella nell'inchiesta che aveva portatao tempo fa all'arresto proprio dell'ex presidente Molosso.  Società cartiere intestate a clochard e senza fissa dimora, spesso irreperibili. Era questo il meccanismo dell'architettura societaria adottata dai Citarella per compiere gli illeciti: partecipare alle gare d'appalto e pagare a nero gli stipendi dei calciatori.Centotrentasei gli indagati nell'inchiesta del Nucleo di polizia tributaria della Finanza coordinata dalla procura di Nocera Inferiore: sessantasei di questi sono tesserati della Nocerina Calcio.Ed anche l'attaccante Palumbo che aveva giocato in rosso-nero si era trovato in "mezzo" a questa situazione.Cinquantaquattro, invece, le società sottoposte a sequestro.Nel corso delle indagini Citarella avrebbe confessato agli inquirenti che queste cartiere gli servivano per costituire fondi neri con i quali pagare le tangenti per gli appalti in Provincia.

L'indagine prende spunto dalla denuncia di smarrimento di alcuni assegni bancari emessi proprio dalla Nocerina da parte di un ex calciatore, Magliocco. Questi aveva un contrratto da 700 euro al mese ma denunciò lo smarrimento di assegni per 55mila euro.Gli avvocati dei calciatori però sono stati bravi ad allungare i tempi dell'istruttoria, evitando ai propri assistiti squalifiche a campionato corso. Faranno richiesta di patteggiamento: se la caveranno con settimane o pochi mesi di stop ma dovranno corrispondere come ammenda l'importo degli assegni in nero loro contestati. Squalifiche più pesanti in arrivo per gli allenatori: si parla di 6 mesi per Auteri. Ma anche per direttori e segretari:qualche mese di stop in arrivo per Iovino ex segretario del Potenza e Pastore.Per Palumbo quindi nessun problema di sorta o squalifiche da scontare in questa parte della stagione e caso mai se ne parlerà di novo in estate o in autunno.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 07 aprile 2015 alle 13:52 / Fonte: Foto Michele Salvatore.
Autore: Redazione TuttoPotenza
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