Domenica andranno in campo due squadre che sono alla ricerca di punti utili per il raggiungimento dei rispettivi obiettivi. Da una parte c’è il Catania che cerca di restare vivo fino all’ultimo nella lotta al quarto posto con il Catanzaro in ottica play-off. Dall’altra parte il Potenza, bisognoso di punti per poter concludere in anticipo il discorso salvezza.

I rossazzurri si presentano con tre vittorie consecutive, utili sia per la classifica che per il morale, e con una ritrovata forma fisica. Sembra che la cura Baldini stia funzionando sia in fase offensiva che in fase difensiva. Infatti, Martinez ha subito un solo gol, il rigore di D’Angelo, in tre partite.

I rossoblù, invece, in questo girone di ritorno non riescono a dare continuità di risultati. Il ruolino di marcia dei ragazzi allenati da mister Fabio Gallo è altalenante. Nelle ultime tre partite i leoni hanno ottenuto tutti i risultati possibili – vittoria, pareggio e sconfitta – e segnato lo stesso numero di gol che hanno subito, cioè 4.

Come scritto sopra, gli etnei vivono un momento di forma dopo l’esonero di Raffaele. C’è da dire, però, che, esclusa la sfida contro l’Avellino, il Catania ha affrontato squadre sulla carta meno forti rispetto al collettivo rossazzurro. Nelle ultime tre partite si è rivista una squadra compatta e con una propria identità, diversa da quella vista con il tecnico barcellonese. Importante, inoltre, l’impiego di pedine relegate in panchina durante la sua guida tecnica. Baldini ha sorpreso tutti decidendo di schierare Martinez in porta e il duo di centrocampo Izco-Maldonado. Questa mossa, accolta con scettiscismo dall’ambiente, ha dato i suoi frutti e sembra per ora dare ragione al tecnico toscano.

In casa Potenza, invece, la situazione è complicata, in campo e fuori. I rossoblù sono vicini alla salvezza, che rappresenta il loro obiettivo stagionale. Anche se le prestazioni fatte e i risultati ottenuti in questi mese non sono rassicuranti. Sembra che i giocatori stiano sentendo la fatica del finale di stagione nel momento clou. Ma c’è anche da tenere in considerazione i timori e i segnali non rassicuranti che vengono dall’esterno. È notizia di questi giorni, infatti, che l‘On. Caiata, presidente della squadra, sia alla ricerca di nuovi investitori che gli permetta di avere una solida base economica per poter programmare e per affrontare la nuova stagione con tranquillità.

Il Catania, in vista del prossimo incontro, dovrà fare a meno di due elementi che si sono rivelati utili in questi ultimi tempi. Izco non ha smaltito un sovraccarico muscolare accusato dopo la partita contro la Viterbese. La sua disponibilità, quindi, è fortemente in dubbio. Altro assenza importante tra gli etnei sarà quella di Piccolo: ennesimo stop per lui in stagione. Il calciatore, originario di Napoli, è uscito malconcio dal campo domenica scorsa. La risonanza magnetica ha escluso lesioni, ma Baldini sembra che voglia risparmiarlo in vista del match contro il Catanzaro che si svolgerà tra due settimane. Si va verso la riconferma del collaudato 4-3-3, con le possibili novità di Manneh – rientrato dall’impiego in nazionale – e Welbeck a sostituire i due assenti.

Mister Gallo opterà per 4-3-1-2, specialità della casa. In porta Marcone, uno dei portieri che ha subito più gol in questa stagione. Al centro della difesa ci sarà il duo Conson-Gigli, i quali verranno supportati ai lati da Coppola e Coccia. In mezzo al campo grande protagonista della partita sarà Bucolo. Nato e cresciuto a Catania e in forze agli etnei fino alla scorsa stagione. A completare il reparto saranno Zampa e Bruzzo. In attacco il duo offensivo composto da Romero, bomber dei leoni con 8 gol, e Mazzeo, con Ricci a supporto sulla trequarti.

Link all'articolo integrale: leggi qui

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 10 aprile 2021 alle 12:43 / Fonte: Mondocatania
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
Vedi letture
Print