A bocce ferme dopo essere tornati da Torre Del Greco possiamo dire che il Potenza dal Liguori si portato a casa tre punti pesantissimi con i rosso-blù che adesso possono guardare al futuro con più ottimismo.Questo roaster non è da play out ed il Potenza non farà i play out ma era importante tornare a vincere anche senza assolutameante convincere più di tanto.Sotto le falde di un Vesuvio che ci guardava e scrutava guardingo il Potenza con il minimo sforzo si è messo in groppa una vittoria di platino con la Turris che dopo aver fatto bene nei primi venti minuti e negli ultimi venti minuti non è riuscita a fare goal ai leoni che hanno "tenuto botta" ai padroni di casa che non sono riusciti a pareggiare anche se qualche brivido hanno provato a farcelo viverlo fino alla fine.La partita sembrava essersi incanalata sullo zero a zero risultato che stava benissimo alla Turris ma forse un pochino meno al Potenza ma poi il lampo...il fulmine di Vaccaro ha cambiato le carte di un match che è stato a tratti anche noioso e soporiferiro.La rasoiata di Vaccaro su assist di Simeri ha fatto rinascere un Potenza guidato brillantemente in panchina da un Marra che ha cambiato per tre volte pelle ai suoi uomini.Si è partiti con il 3-4-3...poi per imbrigliare la Turris ecco il 3-5-2...e per finire ecco servito anche il 4-5-1...ed il Potenza vola...Ma sia ben chiaro che la squadra vista oggi in campo è una lontana parente di quella ammirata contro la Virtus Francavilla sette giorni fa....i rosso-blù ci hanno messo poca intensità e poca verve con solo qualche trama interessante che partiva dai piedi dei calciatori lucani che di certo però non hanno lesinato grinta ed impegno in quella che dovrà essere ricordata come la giornata della svolta.Il Potenza ha onorato nel migliore dei modi lo "Strino Day" mentre una troppo rilassata Turris dovrà rimandare al mittente i propri sogni di gloria.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 07 febbraio 2016 alle 19:52 / Fonte: Arturo Scarpaleggia.
Autore: Redazione TuttoPotenza
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