Una lettera con minacce di morte dalla Basilicata. O almeno così pare dalla firma.

Una “cartolina” per nulla edificante che mette nel mirino esponenti istituzionali legati più o meno intimamente alle estrazioni petrolifere e allo smaltimeno dei rifiuti in Basilicata o, in estrema sintesi, allo Sblocca Italia. La missiva è stata recapitata a Roma al sottosegretario allo Sviluppo economico, Simona Vicari, e al governatore della Regione Basilicata, Marcello Pittella.

Nella lettera, secondo quanto denunciato dai carabinieri, un sedicente gruppo di “Vecchi Lucani” minaccia i due esponenti politici pretendendo la cessazione delle attività riguardanti le estrazioni petrolifere in Basilicata e quelle dell’inceneritore Fenice.

In attesa che il decreto Sblocca Italia compia il suo iter previsto entro fine giugno, dopo numerosi ritardi e rinvii, il “problema” petrolio e quello inceneritori torna dunque drammaticamente d’attualità.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 09 giugno 2015 alle 13:32 / Fonte: Lanuovadelsud.it
Autore: Redazione TuttoPotenza
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