Ennesimo episodio deprecabile e da condannare quello accaduto domenica durante la gara tra Rieti ed Olbia, incontro poi terminato, non senza polemiche, con un pareggio per due reti a due. Durante la partita è stata aggredita in tribuna la sorella del calciatore romano dell'Olbia Alessio De Cicco, Cristina. La colpa della giovane donna sarebbe stata quella di non sopportare la sequela di insulti che piovevano dagli spalti all'indirizzo dei calciatori dell'Olbia. Alla richiesta di un po' di rispetto è scoppiato un vero e proprio parapiglia con una reazione violenta in particolare di un tifoso reatino che ha aggredito fisicamente Cristina. L'intervento dei carabinieri ha poi risolto la situazione ma resta l'ennesima macchia per uno sport in cui i valori ormai sembrano essere solo un vecchio ricordo...

....e ancora....

.I familiari di Alessio De Cicco, giocatore romano dell’Olbia, sono stati oggetto di un’aggressione da parte di alcuni maturi (anagraficamente!) tifosi della squadra laziale durante l’incontro di calcio Rieti - Olbia terminato in pari, 2 a 2. Dopo una serie interminabili di insulti da parte di alcuni esagitati, una delle sorelle del giocatore, Cristina, ha chiesto rispetto per i giovani giocatori dell’olbia. Mai lo avesse fatto. La reazione spropositata dei tifosi reatini ha portato il parapiglia in tribuna con schiaffi e spintoni, concluso soltanto con l’intervento dei Carabinieri. La notizia con le immagini è stata pubblicata da olbiacalcio.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 13 ottobre 2015 alle 09:31
Autore: Redazione TuttoPotenza
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