La delusione per la sconfitta è grande in casa Vultur. Fino al 27’ del secondo tempo la qualificazione era in tasca, poi è arrivato il gol dello 0-1 che ha cambiato la partita: “Può sembrare che parlare di episodi arbitrali anziché di calcio giocato sia un segnale di debolezza – esordisce D’Urso con una nota polemica -. Vorremmo riuscire a parlare di meno di cose che non dipendono da noi. Ma all’inzio dell’azione che ha condotto allo 0-1 c’era un fallo clamoroso in nostro favore non rilevato dalla terna. Onestamente non ci sono parole per spiegare e commentare un episodio del genere. Siamo sconfortati per questo. Non fa onore ad una corazzata come il Francavilla essere destinataria di questi contributi gratuiti. Fino a quel momento la nostra è stata una squadra all’altezza. Ha preparato bene la partita, ha tenuto botta, non ha concesso assolutamente nulla. Ma nel secondo tempo l’arbitro ha gestito la gara in una maniera che non ci è piaciuta. Siamo delusi per il risultato ma contenti che come la squadra è riuscita a fronteggiare una corazzata che sta dominando l’Eccellenza pugliese e che annovera tra le proprie fila giocatori che sarebbero un lusso anche per la Serie D. Questo ci deve dare l’idea che la nostra è una grande squadra”. Sull’atteggimento troppo difensivista della squadra, D’Urso si esprime così: ”L’avevamo preparata in maniera offensiva – dice -, cercando di andare a prenderli nella loro metà campo. Poi conta anche la forza dell’avversario. I ragazzi che hanno giocato hanno dimostrato di essere all’altezza della situazione ma, ancora una volta, paghiamo assenze importanti per dei giocatori che ci sono venuti a mancare per la febbre. Mi riferisco a Larotonda e Di Tolve che, comunque, sono stati degnamente sostituiti. Certo è che si tratta comuque di un colpo di sfortuna che non ci ha permesso di giocarla come volevamo”. Persa l’opportunità della qualificazione, bisognerà tuffarsi necessariamente sul campionato: ”Adesso dobbiamo recuperare forze ed energie – conclude D’Urso -. Vogliamo farci trovare alla stazione col biglietto, poi se qualcuno non coglierà l’opportunità, su quel treno vogliamo salirci noi”. Tutt’altro stato d’animo in casa Francavilla. Mister Antonio Calabro esprime la sua soddisfazione: “Mi conforta la prestazione – esordisce – perchè sin dal primo minuto abbiamo cercato di vincerla. Non era semplice perchè questo è un campo difficile. Gli avversari sono una signora squadra e fare la partita dall’inizio alla fine non era semplice. La voglia di questi ragazzi di passare il turno è venuta fuori”. Man mano che il cronometro andava avanti la paura di non farcela poteva fare capolino, ma il Francavilla ha saputo mantenersi lucido: “Il cronometro non andava avanti perchè non si giocava – invia una stoccata Calabro -. E’ brutto constatare come fino al primo gol gli avversari non ci hanno fatto giocare. Questo è il calcio, ci sta. Purtroppo quando hai questa strategia non sempre paga. Ognuno sceglie la propria. Noi giochiamo sempre a calcio indipendentemente dal fatto che vinciamo, perdiamo o pareggiamo"

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 26 febbraio 2015 alle 10:01 / Fonte: Clemente Carlucci.
Autore: Redazione TuttoPotenza
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