POTENZA - Il Potenza non è più soltanto una sorpresa del Girone C. A riconoscerne i meriti è anche Domenico Roma, ex direttore sportivo del Cosenza, che ospite di Zona Magazine su Mitico Channel ha dedicato parole importanti al percorso della formazione rossoblù. Un giudizio che va oltre i risultati e individua nella programmazione societaria uno dei principali punti di forza della squadra.
«Il Potenza ha una qualità che in poche società riescono ad avere: lungimiranza e programmazione», ha sottolineato Roma, ricordando come il club lavori da diversi anni con l'obiettivo di compiere il salto di categoria. Secondo l'ex dirigente, alla base dei risultati ci sono la fiducia concessa ai propri professionisti, la possibilità di investire sul mercato e una gestione attenta delle risorse.

Non sono mancati gli apprezzamenti per il lavoro dell'area tecnica. Roma ha riconosciuto i meriti della proprietà, del direttore sportivo e dell'allenatore, capaci di costruire una squadra con una precisa identità di gioco. «È una squadra che produce tanto e fa bel calcio», ha aggiunto, ricordando l'impressione positiva ricavata dalla gara contro il Catania.
Particolarmente significativo il riferimento alla rimonta sul Crotone, con il Potenza capace di recuperare due reti di svantaggio. Per Roma, oltre alla condizione atletica, è soprattutto la componente mentale a fare la differenza: «In questo momento il Potenza è fortissimo da questo punto di vista». Una squadra che attacca, crea occasioni e continua a cercare la porta avversaria.

La corsa al vertice e il paragone con la Juve Stabia
Sulla lotta per la promozione, Roma invita a non sottovalutare le concorrenti più attrezzate. Bari, Catania e Salernitana dispongono di organici importanti e di società con ambizioni dichiarate. Il Bari, in particolare, viene considerato una possibile incognita positiva, mentre il Catania sembra aver ritrovato continuità dopo una fase meno brillante. Più complessa, invece, la situazione della Salernitana, ancora alla ricerca di un'identità stabile dopo il recente cambio in panchina.
Ma il passaggio più interessante riguarda proprio le possibilità del Potenza. Roma richiama l'esempio della Juve Stabia, che tre stagioni fa riuscì a vincere il campionato senza essere indicata inizialmente tra le favorite: «Il Potenza può fare la Juve Stabia, e glielo auguro, perché il direttore è un mio amico».
Un auspicio accompagnato anche dal riconoscimento del lavoro del Cerignola, società che negli ultimi anni ha dimostrato continuità e capacità di rimanere competitiva anche nei momenti meno favorevoli.

Serie C, segnali positivi sul fronte economico
Roma ha infine allargato l'analisi alla sostenibilità economica della categoria. Rispetto alle stagioni precedenti, quando già nelle prime giornate emergevano difficoltà finanziarie in diverse società, quest'anno il quadro appare meno preoccupante.
Il merito, secondo l'ex direttore sportivo, è anche di una maggiore attenzione nella costruzione degli organici, con investimenti più proporzionati alle effettive possibilità dei club e una crescente valorizzazione dei giovani attraverso progetti pluriennali.

Un'analisi che, indirettamente, rafforza il valore del percorso rossoblù. Perché se il Potenza oggi raccoglie consensi per il gioco e i risultati, il riconoscimento più importante arriva proprio dalla capacità di coniugare ambizione, investimenti e programmazione.
E quando un addetto ai lavori indica nella lungimiranza societaria la principale qualità della squadra, il primato in classifica assume un significato ancora più interessante.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 05 novembre 2026 alle 23:48 / Fonte: TuttoC
Autore: Redazione / Twitter: @tuttopotenza
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