Lunedi sera il presidente del Potenza Donato Macchia ha parlato da "casa sua"...dai nuovi studi della Nuova Tv siti in Viale Marcone dove è andata in scena una puntata speciale della trasmissione "Stop and Goal".Ecco il secondo stralcio delle parole del numero uno del club rossoblù.

L'iscrizione del Potenza al prossimo campionato do Serie C con la scadenza del 4 giugno è stata ampiamente rispettata e comunicata nei tempi giusti: “Sono orgoglioso del lavoro che abbiamo svolto dal punto di vista amministrativo, tant’è che eravamo pronti per l’iscrizione già a fine aprile ma abbiamo deciso i tempi per comunicare l’iscrizione all’esterno comunicandolo a fine maggio; abbiamo versato un milione e seicentomila euro, la Covisoc ci ha fatto i complimenti per la gestione, non so in passato quante società del Potenza abbiano fatto lo stesso”.

Un club che potrebbe accrescere la propria lucanità nell’organigramma mentre Peppe Lolaico potrebbe avere un ruolo di maggiore responsabilità: “Ha fatto un gran lavoro ed è un patrimonio della nostra società, ma di queste cose se ne occupa mio figlio e tra qualche giorno sarà lui a svelare tutti gli organici”.

Il presidente Macchia ha parlato anche della questione stadio e di tutte le attività che ha in mente: “Per lo stadio Viviani stiamo lavorando ad una convenzione pluriennale del Viviani e nel Pef che presenteremo al Comune rientra anche l’Enaoli in cui è previsto un investimento di circa un milione e mezzo di euro per adeguarlo e poterlo utilizzare. Nel palazzo di viale Marconi sposteremo lo store, sorgerà una caffetteria con museo virtuale del Potenza e sulla terrazza ci sarà un ristorante stellato, e continuerà ad esserci la fondazione Potenza Futura che proseguirà le sue numerose attività per il sociale. Più avanti - prosegue patron Macchia - speriamo anche di completare la copertura del Viviani e di ammodernare sempre di più il nostro stadio che oggi è una bomboniera”. E parlando di Viviani ed Enaoli non si può non parlare del settore giovanile rossoblù e delle formazioni femminili che, qualora il Potenza dovesse ottenere la convenzione pluriennale con l’utilizzo dell’Enaoli, quest’ultimo diventerà a tutti gli effetti una sorta di quartier generale dei leoncini: “Dobbiamo puntare a portare i giovani della provincia e della regione, dobbiamo andare alla ricerca dei talenti”.

In ottica futura e guardando a breve termine, c’è la questione ritiro ma qui patron Macchia è chiaro: “Voglio che i nostri soldi rimangano in Basilicata e che i nostri tifosi ci stiano vicino”,ma anche qui la decisione spetterà all’amministratore delegato. Il Potenza lavora anche fuori dal campo e oltre il calcio, in primis con la Fondazione Potenza Futura e le innumerevoli iniziative sociali collegate al mondo del calcio portate avanti dal direttore culturale Federica D’Andrea, non ultimo il primo Trofeo della Legalità lo scorso 23 maggio.Ma anche i premi che ha raccolto il Potenza in campo nazionale con il premio innovazione con Michele Cignarale relatore in occasione di un evento con le 60 società di Serie C e il premio fair play consegnato poche settimane fa nelle mani del responsabile dell’ufficio legale Francesco Ciampa per il gesto, pensato e realizzato dal team manager Peppe Lolaico, di lasciare puliti gli spogliatoi e l’omaggio alla stampa, idea portata avanti dall’addetto stampa Mario Pesarini.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 08 giugno 2024 alle 16:24 / Fonte: lanuova.net
Autore: Redazione / Twitter: @tuttopotenza
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