"Abbiamo dovuto affrontare alcune difficoltà di formazione verificatesi nella notte. Matera ha avuto la febbre, Ola è stato chiamato in causa all'ultimo istante. Siamo stati trafitti da Molinari nel nostro miglior momento. A prescindere dal fatto che il gol dell'argentino possa esser scaturito da un fallo di mano o meno, ritengo che sia stato sbagliato far rimbalzare un pallone proveniente da lancio lungo. E' stato un errore di posizionamento e mi sono fatto sentire negli spogliatoi. Il Brindisi ci ha messo in difficoltà con le palle lunghe per Esposito. Noi volevamo pressare alti i loro difensori, ma ci scavalcavano con i lanci da dietro per gli attaccanti. Non ricordo che Danucci sia andato, da dietro, a costruire gioco. Il Brindisi ha disputato un'ottima gara, va dato loro merito". Commenta così la prova odierna, il mister federiciano,Giancarlo Favarin, il quale prosegue: "Non è la prima volta che andiamo in gol a tempo scaduto. Questo è un segnale importante, a dimostrazione del fatto che la Fidelis è una squadra che non molla nulla fino alla fine. La mia squadra ha grande carattere". Il Potenza, dopo il pareggio di Brindisi, scivola, quindi, a -6, un distacco importante a 11 turni dalla fine del campionato. "Il torneo è tutto da giocare fino alla fine. Io ritengo che fino alla Sarnese, tutte le squadre siano in corsa per il primo posto. Naturalmente, i numeri parlano chiaro, non siamo lì per caso. Noi siamo in testa con merito e tutti dovranno fare i conti con la Fidelis. Il caso D'Agostino? Non parliamo con gli avvocati, io e i calciatori pensiamo a scendere in campo. Tuttavia, non sono preoccupato, potrebbe chiudersi con un'ammenda".   

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 19 febbraio 2015 alle 11:16 / Fonte: Colpoditaccoweb.it
Autore: Redazione TuttoPotenza
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