E' stata imbastita nella notte dal ds Chiaradia l'operazione last second che sta portando il delantero in città. Resta da trovare solo l'accordo economico e poi Caraccio potrà aggregarsi al resto della squadra con la quale svolgerà la sua prima seduta agli ordini di Giacomarro. Ma la cosa è praticamente fatta(anche se di questi tempi è poco credibile), grazie anche alla collaborazione del dt del Sorrento, squadra da cui si è liberato il calciatore, Nicola Dionisio. Ma cerchiamo di capire qualcosa in più su Franco Caraccio, attaccante dell'87' di 180 cm per 76 kg ha mosso i primi calci al pallone nel club dell'Arsenal de Sarandì dove era considerato il nuovo crack del calcio argentino. Nel 2008 approda in Mls nel roaster del Houston Dynamo per poi far ritorno in patria la stagione successiva, tra le fila Club Atlètico All Boys formazione della cadetteria argentina, dove viene finalmente valorizzato. Tant'è che Caraccio viene acquistato dai "satanelli" del Foggia dove nel parcogiochi di Zemanlandia in serie C1 colleziona 15 presenze condite da un gol. Ma la scomparsa del padre spinge il calciatore a far ritorno a casa dove nel gennaio 2011 firma per il C.A.I. formazione della serie B argentina, ma sei mesi più tardi ecco che riparte la nuova vita italiana del puntero di Chacabuco, che lo vedrà vestire le maglie di Vibonese in C2, Città di Marino, Mezzocorona, Valdagno e Sorrento dove in questa metà stagione ha collezionato 14 presenza e 5 gol. Nel 2006 arrivò anche la gioia più grande per Caraccio, la convocazione nella seleciòn U20 dove ha raccolto alcune presenze e una rete contro la Repubblica Ceca, allora compagno di nazionale di un certo Mauro Zarate.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 18 dicembre 2014 alle 12:32
Autore: Manuel Scalese
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