Contro il quale sarà necessario non sottovalutare l’impegno, cercando di mantenere alta la tensione come sostiene mister Giacomarro in occasione della conferenza stampa di rito alla vigilia del match: “Sarà una gara con un appeal sicuramente diverso rispetto a sfide più importanti, contro un avversario che versa in difficili situazioni societarie ma che non ha più nulla da chiedere al campionato. A tal proposito è necessario trovare nuovi stimoli e motivazioni all’interno, perché non possiamo permetterci passi falsi come un pareggio o una sconfitta. Il Gallipoli è una squadra giovane che gioca sull’entusiasmo e su una superficie in sintetico dove la sfera acquista velocità. Possono contare anche sull’eventuale apporto di Mangiapane-continua il trainer di Marsala-, che sicuramente non ha più la gamba di qualche anno fa ma dispone ancora di un gran piede. Sulla carta siamo i favoriti e cercheremo di rispettare i pronostici, con l’intento di rosicchiare qualche punto in avanti e congelare il gap con le inseguitrici. E’ bello perché ce la giocheremo in queste 8 partite, siamo agli sgoccioli e cercheremo di affrontare Gallipoli e Grottaglie per poi arrivare al meglio al match con l’Andria, poi Pasqua e in seguito tutti a Taranto”. Il tecnico isolano fa anche il punto in casa rossoblu riguardo alle squalifiche e agli acciacchi che lo costringono a ridisegnare la formazione: “Con le squalifiche di Di Senso e Posillipo, oltre all’indisponibilità di Melis che ne dovrebbe avere per almeno un mese, andiamo un pò in difficoltà perché non disponiamo di un parco di 14/15 senior necessari per una squadra che vuole disputare un campionato di vertice. Possiamo contare su 10 over, se ne vengono a mancare due la coperta è corta. Dovrò inserire una punta ancora non rodata con Palumbo, che non si è allenato in settimana per problemi alla schiena ampiamente superati. In tal senso Caraccio è in vantaggio su tutti, in settimana abbiamo provato anche il 4-4-2 ma non andremo a snaturare la nostra identità”.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 21 marzo 2015 alle 14:44
Autore: Manuel Scalese
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