Le ragioni del business e quelle del cuore. Se la Serie A si è venduta anima e corpo alle tv in cambio di un miliardo di euro all’ anno, la Lega Pro prova a uscire da un certo anonimato con un’ operazione, quella del canale del campionato, ancora da verificare nella dinamica costi- ricavi. È il trionfo del calcio- spezzatino che fa venire l’ orticaria ai tifosi. E non deve sorprendere, quindi, la dura presa di posizione dei 18 trust di tifosi aderenti a Supporters in Campo e alla rete europea Supporters Direct, che si batte da anni per mettere i tifosi al centro della scena.Anche in serie D le cose non vanno meglio e se ne sono accorti i tifosi del Potenza che sabato in anticipo vedranno giocare la loro squadra del cuore alle 13 contro il Gallipoli.Mai orario poteva essere più mortifero dato che tra negozi e scuole aperte quella fascia di persone e sportivi che vorranno seguire il leone rampante nel match contro i salerntini dovranno fare i salti mortali per arrivare in tempo nel tempio del calcio potentino.I tifosi in queste ore stanno chiedendo a gran voce alla società di farsi sentire in maniera netta e senza fronzoli verso chi di dovere per spostare il match in un orario consono.Purtroppo il palinsesto di Rai Sport Sat è "chiuso" sotto tutti i punti di vista e difficilmente la partita con il Gallipoli potrà slittare.Anche il Potenza Fc ha interesse a muoversi nelle dovute sedi dato che il club rosso-blù rischia di perdere un importante fetta d'incasso se la gara si giocasse realmente alle 13.Tra stasera e domani sono attese novità in merito ma serpeggia il pessimismo con Potenza-Gallipoli che verrà servito ad ora di pranzo anche se un big match del genere avrebbe meritato di avere migliore sorte televisisva.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 03 novembre 2014 alle 14:58
Autore: Redazione TuttoPotenza
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