Notte fonda in casa Melfi. Il Messina vince 2 a 0 e acutizza le falle di una squadra che è solo una brutta copia di quella che strappava applausi nelle prime giornate.

Un’involuzione inspiegabile che rischia di avere ripercussioni importanti anche sull’aspetto psicologico, oltre che su una classifica mestamente ferma a 8 punti.

Le reti, una per tempo, portano le firme di Barraco e Cocuzza. Non pervenuta la reazione dei gialloverdi. E’ questo il segnale più preoccupante per mister Palumbo che ora si ritrova a dover dare una nuova identità ad un gruppo apparso smarrito e senza idee. In avanti si sono avvertite le assenze di Tortolano e Masini.

Vita facile per la formazione siciliana che, costruita con ambizioni ben diverse, conquista temporaneamente la vetta della classifica. Ma questo non può e non deve essere un alibi. Gli equilibri del match si spostano dopo appena 6’: tocco all’indietro di Giorgione e destro millimetrico di Barraco che, lasciato libero di calciare, insacca alle spalle di Santurro.

Nei minuti successivi il Messina dà l’impressione di voler chiudere subito il match e il Melfi, stordito dallo svantaggio, subisce passivamente le ripartenze degli avversari e prova, senza riuscirci, a sfruttare i calci piazzati.

Al 13’pt brivido per la difesa gialloverde quando una conclusione di Salvemini taglia pericolosamente tutta l’area, ma nessuno dei suoi ci arriva. Al 25’pt una girata di testa di Lescano, facilmente intercettata da Berardi, dà la misura della reazione dei lucani. Impalpabile. Dei primi 45’ ci sono poi da annotare due cambi obbligati, uno per parte: Nicolao nel Melfi e Baccolo nel Messina.

Si va aI riposo sotto di una rete, con i gialloverdi in evidente affanno. 

Nella ripresa i ritmi calano. Il Messina con la testa al derby controlla e gioca di rimessa; il Melfi pare intimorito e disorientato. Scollegati i tre reparti. Si costruisce poco e male e il Messina ringrazia. All’11’st iniziativa personale di Finazzi che fa tutto bene, ma al momento della conclusione calcia troppo debolmente e Berardi blocca senza problemi.

Il gol, quello che manda in frantumi le speranze, per la verità già poche, di riaprire la gara arriva alla mezzora con una conclusione dalla distanza di Cocuzza. Il suo tiro, deviato prima dalla difesa lucana, fibisce in rete con la complicità tanto involontaria quanto sfortunata di Santurro, ingannato da un rimbalzo beffardo del pallone.

Al 40’st Delvecchio viene allontanato dalla panchina per proteste. Sintomo di un nervosismo e di una delusione che diventeranno tangibili nel dopo partita. 

Il primo vero pericolo creato dai gialloverdi si annota soltanto al 42’st quando Lescano, su cross di Demontis, con un colpo di testa spedisce di poco alto. Troppo tardi e troppo poco. Dopo quattro minuti di recupero la gara va agli archivi.

E’ il quarto stop nelle ultime cinque gare. E’ tempo di reagire.

IL TABELLINO

MELFI - MESSINA 0-2

MELFI: Santurro, Annoni, Nicolao (20' Amelio), Giacomarro, Colella (75' Veratti), Di Nunzio, Canotto, Finazzi (69' Maimone), Lescano, Herrera, De Montis. All. Palumbo

MESSINA:Berardi, Palumbo (46' Frabotta), De Vito, Baccolo (40' Bramati), Martinelli, Parisi, Fornito, Giorgione, Cocuzza, Barraco, Salvemini (78' Padulano). All. Di Napoli

ARBITRO: Di Ruberto di Nocera Inferiore

ASSISTENTI: Pagnotta e Abagnara

RETI: 5' Barraco, 75' Cocuzza

AMMONITI: 41' Palumbo, 44' Parisi, 59' Amelio, 73' Salvemini

ANGOLI: 4-4

RECUPERI: 5' e 4'

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 08 novembre 2015 alle 08:40 / Fonte: Melfilive.it
Autore: Redazione TuttoPotenza
vedi letture