La vittoria sul San Severo, seppur importante, non ha sancito alcunché di definitivo per l’Arzanese. Né, parimenti, potrà farlo l’esito della trasferta di Andria. È questo, in sostanza, il pensiero di Enzo Potenza alla vigilia della difficilissima sfida contro i primi della classe. “Credo sia doveroso continuare a mantenere un profilo basso – ammonisce il tecnico dei biancocelesti -, perché i conti si fanno alla fine. La vittoria sul San Severo non ha cambiato il nostro obiettivo, né lo farà un’eventuale risultato positivo sul campo dell’Andria”. Il diktat di Potenza è chiarissimo, e costituisce il mezzo con cui l’allenatore partenopeo invita alla calma in vista di un appuntamento che, seppur indiscutibilmente ostico, non spaventa il timoniere dell’Arzanese. “L’Andria può vantare una società di altissimo livello, una squadra prestigiosa, ed una tifoseria importantissima. Sono meritatamente in testa alla classifica, e sono altresì i candidati principali per il salto in Lega Pro. Tutto questo, però, non può né deve farci scendere in campo con la convinzione di dover recitare il ruolo della vittima sacrificale. Noi dovremo essere affamati – prosegue –mantenendo alta la concentrazione e la determinazione per l’intero arco della gara, per poi vedere cosa sarà venuto fuori dall’ esito dell'incontro”. Cauto ma non arrendevole, è questo il Potenza pronto al match serale del Degli Ulivi. “Sarà una gara dura, come tutte quelle che caratterizzano il nostro raggruppamento. Il successo sul San Severo non ha modificato i nostri piani, anzi. Rimane invariato il nostro obbligo di racimolare quanti più punti possibili da qui alla fine del campionato. La lotta per non retrocedere è dura, e ci troviamo a duellare contro squadre che hanno approfittato della finestra invernale di calciomercato per rinforzarsi con innesti di grande qualità”.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 13 febbraio 2015 alle 12:32 / Fonte: Michele Mastrobuoni.
Autore: Redazione TuttoPotenza
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