Ci ha creduto sino al calcio d’angolo che ha condannato il Francavilla alla sconfitta: Ranko Lazic però tiene alta la testa e rivendica con orgoglio la prestazione dei suoi, in dieci praticamente per tutta la gara e con due clamorose occasioni nei minuti di recupero. “Volevamo fare bella figura, veniamo da una serie negativa, abbiamo provato a cambiare rotta ma un errore ci ha penalizzato e siamo rimasti in 10. A quel punto non rimaneva altro che difenderci”.

L’espulsione di Donaddio non è andata giù al mister: “Sono arrabbiato con il giocatore perché è la terza volta che capita, gliel’avevo detto anche prima della partita”. La traversa finale? “È stata una tripla beffa. All’andata sbagliammo anche il rigore anche se non si può fare il paragone con la gara di oggi. Non riusciamocomunque a esprimere un buon calcio, non abbiamo equilibrio e non comandiamo in campo”.

Difficile affrontare una trasferta quando dopo venti minuti si è già in inferiorità: “Giocare in meno ti costringe a fare 4-4-1, dunque era impossibile fare una buona partita, inoltre in panchina avevo juniores che avevano giocato ieri; siamo in emergenza e contro la forza degli esterni rossoblù non potevamo reggere per tutti i 90 minuti. Certo se uno dei vostri fosse nella mia squadra, farei il calcio che ho in testa”.

E chiude con una battuta: “Vincere a Taranto sarebbe un sogno, prima o poi succederà, a meno che non alleni proprio il Taranto”.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 26 gennaio 2015 alle 09:57 / Fonte: Blunote.it
Autore: Redazione TuttoPotenza
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