Un incontro che avrebbe dovuto tenersi circa una ventina di giorni fa. Poi tutto era frettolosamente rientrato. Non era il momento giusto. Ma ieri il sacco è stato svuotato. Lo staff tecnico del Potenza aveva molto da dire riguardo alla stagione dei rossoblù: splendida da un punto di vista tecnico, meno, molto meno dal punto di vista del rapporto con la società. Un punto della situazione, con tanto di aneddoti e racconti che potrebbero addirittura far sorridere se non fossero “sportivamente” drammatici. Gelosie, ripicche, sgambetti quotidiani, piccoli e grandi miserie umane sono emerse dalla conferenza che mister Giacomarro, il viceallenatore Tramutola, il direttore sportivo Chiaradia e il collaboratore tecnico Giuzio hanno snocciolato in quasi due ore di confronto con la stampa e soprattutto coi tifosi. Un resoconto che potrebbe apparire tardivo, o fuori contesto, considerando le problematiche che il Potenza si trova ad affrontare in queste ore. Ma l’ attuale situazione di stallo parte da lì. Dalla gestione di un club che è andato un po’ a ruota libera. Con persone che a vari livelli hanno remato (dando il massimo) ma in direzione opposte. Il succo del lungo e frammentato discorso (all’Hotel Vittoria erano presenti una cinquantina di tifosi che hanno fatto sentire, e parecchio, la loro voce) proposto dallo staff tecnico è chiaro: “Noi siamo qui. Non abbiamo ancora cercato squadra perché a Potenza si possono fare grandi cose e perchè sarebbe un peccato mandare a quel paese il lavoro dell’ anno scorso. E’ chiaro che la nostra presenza a Potenza non è compatibile con quella di Notaristefani. Chiunque altro prenda in mano la società, noi siamo a disposizione”. Una dichiarazione di intenti, un auto-spot potrà dire qualcuno, ma supportato da due fondamenti: il terzo posto (con 67 punti, una finale play-off e un gran calcio) ma soprattutto l’ amore dei tifosi, passionale, a tratti anche furioso. Chi sta dall’ altro lato della barricata (la società) probabilmente non può vantare tanto credito. Anzi qualche debituccio (tutti sono ancora in attesa delle carte sull’ esposizione effettiva del club) e qualcosa da farsi perdonare forse lo ha. Ma stiamo ai fatti. Almeno a quelli raccontati ieri.... (continua).

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 15 luglio 2015 alle 14:07 / Fonte: Luigi Santopietro, La Nuova del Sud.
Autore: Redazione TuttoPotenza
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