Mario Macalli resta al suo posto....per adesso... E’naufragato, almeno per ora, il tentativo del gruppo Gravina/Ghirelli di spodestare l’attuale presidente della Lega Pro per dare inizio ad una nuova governance della terza serie professionistica nazionale, la più numerosa, costituita da ben 60 club. L’Assemblea che si è tenuta stamane a Firenze ha rappresentato il prosieguo di quella dello scorso 15 dicembre nella quale non era stato approvato il bilancio di esercizio. Da allora gli schieramenti contrapposti hanno affilato le ‘armi’ ed oggi si è tenuto un consesso teso e complicato nel quale, alla fine, l’ha sputata Macalli per un pugno di voti.SoloSavoia.it dopo avervi raccontato nei numeri cosa è accaduto, evidenziando come hanno votato le società del nostro girone, ha ascoltato Mario Macalli in un’intervista molto ‘sentita’ nella quale il numero uno della Lega ha anche parlato del caso Lotito/Iodice, di Savoia, del presidente Manca e degli arbitri.

L’ASSEMBLEA – Dopo aver approvato la suddivisione dei diritti audiovisivi per la stagione in corso, si è proceduto a votare la richiesta di sospensione dell’Assemblea (in pratica una sfiducia a Macalli) avanzata da alcune società. Con 29 voti favorevoli e 28 contrari (2 gli astenuti: Lumezzane e Foggia, escluso dal voto l’Ascoli perché società appena acquisita da un fallimento) è stata confermata l’attuale governance. Non sono mancati i momenti di tensione perché sembra che alcune società, che inizialmente avevano dato fiducia al nuovo progetto di Gravina, all’ultimo momento abbiano saltato la barricata per schierarsi con Macalli. Subito dopo si è proceduto all’elezione del nuovo Consigliere di Lega, il ‘macalliano’ Claudio Arpaia, presidente della Vigor Lamezia, nominato con 33 voti a favore. A quel punto i dissidenti hanno abbandonato l’aula per protesta.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 17 febbraio 2015 alle 10:22 / Fonte: Solosavoia.it
Autore: Redazione TuttoPotenza
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