Ancora una volta il Potenza ha sciupato un calcio di rigore e con il suo miglior goleador Caturano che si è fatto ipnotizzare dal portiere dell’Audace Cerignola Saracco. Peccato, andare in vantaggio alla fine del primo tempo avrebbe potuto incanalare la gara in maniera diversa. Il Potenza ha subito lo svantaggio, ha rischiato, ha recuperato con Volpe e ha anche rischiato di vincere. Una buona prestazione che il tecnico rossoblu Giuseppe Raffaele analizza nel post gara. “È stata una partita molto simile a quella di Francavilla, l’avevamo detto alla vigilia e così è stato abbiamo avuto la possibilità anche di andare in vantaggio, abbiamo avuto la possibilità di vincerla sull’1-1 perché abbiamo avuto 2-3 situazioni dove potevamo andare in vantaggio senza escludere la possibilità di perderla. Il primo quarto del secondo tempo è stato quello dove siamo andati in difficoltà abbiamo preso quel gol a freddo e lì abbiamo fatto 10-15 minuti fatica a essere ordinati e poi abbiamo cercato di nuovo di ragionare e di fare il gioco. Abbiamo trovato il gol, poi sull’uno a uno forse la partita si poteva vincere e si poteva perdere. Noi abbiamo avuto veramente tre bellissime occasioni per tornare in vantaggio a parte quella di Murano con la mano di richiamo di Saracco. Abbiamo avuto mi sembra due o 3 volte quattro contro due in ripartenza dove abbiamo calciato da fuori invece di andare alla mano dentro con il nostro calciatore da solo col portiere e un’altra occasione che poi non siamo riusciti a concretizzare. In definitiva sapevamo che era una partita tosta, difficile, è uscito fuori questo pareggio. Noi abbiamo giocato anche il primo tempo per cercare di fare la partita e forse se fossimo riusciti ad andare in vantaggio nel primo tempo la partita sarebbe cambiata anche perché oggi avevamo gamba davanti anche con chi entrava per poter sfruttare gli spazi”. 

Il rigore fallito, il quinto della serie su cinque. “Purtroppo è andata così. Io ribadisco sempre la stessa cosa i rigori li caccia chi ha personalità e chi li ha sempre calciati in carriera. Noi qui abbiamo chi li ha calciati in carriera nelle squadre a appartenenza. Cittadino è entrato dopo e in campo c’era da Murano e poi mi sembra giusto che dò fiducia a un attaccante, un bomber che prende sulle spalle la squadra dall’inizio del campionato e che ha la personalità di andare a calciare. Si sbagliano i rigori, purtroppo li abbiamo sbagliati tutti quest’anno è un dato incredibile, significa che nella rifinitura invece di stare 20 minuti staremo 40 anche se io ho sempre pensato che i rigori, a parte la tecnica e la personalità per andarli a tirare, bisogna nascere per andare a cacciare i rigori e oltre il lavoro, poi al momento che sei sul dischetto ci sono degli aspetti emotivi che valgono più dell'allenamento. Ho visto un po’ di difficoltà dopo che abbiamo preso il gol e su questo ci dobbiamo lavorare perché poi rischiamo come è successo in passato in quei 10-15 di non chiudere le partite che sono state giocate bene fino a un certo punto. C’è anche il valore dell’avversario, attenzione tu vieni qua ed è stato un bel primo tempo, abbiamo cercato di manovrare, abbiamo avuto 2-3 occasioni, ha fatto una parata Saracco su Murano favolosa e poi ha toccato la traversa, loro hanno avuto anche un paio di occasioni, la partita è stata equilibrata il primo tempo. Il secondo tempo dopo che abbiamo preso subito il gol abbiamo siamo andati in difficoltà e il Cerignola ne ha approfittato pressando ci ha fatto 3-4 situazioni dove abbiamo rischiato, potevano trovarci due a zero. Poi ci siamo ripresi, ho cambiato qualcosina a livello tattico, abbiamo trovato il gol e dopo l’uno a uno la squadra ha avuto la grande personalità di giocare per vincere, difendersi alto e giocare per vincere. È uscito fuori un pareggio, ma forse potevano uscire fuori tutti e tre i risultati oggi”.

L’infortunio di Gyamfi e il recupero di Hadžiosmanović“Quello che di sabato (con il Monopoli al Viviani -NdR) sarà un altro spareggio importantissimo Hadžiosmanović ha fatto gli esami strumentali e martedì spero che rientra se non proprio col gruppo ma già con un lavoro personalizzato con la speranza di averlo sabato. Per Gyamfi domani faremo gli esami, non ho capito se è stato un problema tendineo o muscolare, se si è allungato su quella palla quindi lo dobbiamo valutare bene. Abbiamo dovuto adattare qualcosa perché stavamo andando anche discretamente bene nello sviluppo poi nel secondo tempo ho fatto scivolare Girasole, è entrato Del Sole siamo stati 4-4 con le due punte e poi l’ultimo cambio è stato per dare un po’ più di forza in mezzo al campo perché anche da lì aveva speso tantissimo anche i difensori nostri c’era Rocchi che era ammonito e rischiavamo uscite troppo alte che ci potevano mettere in difficoltà, del resto avevamo anche tre attaccanti dentro con Di Grazia, Del Sole e Murano quindi ripeto è un pareggio che può lasciare un misto di tante sensazioni però, venire su questo campo e giocarsela fino al novantacinquesimo con la possibilità con la voglia di andare a cercare la vittoria è un passo avanti”.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 02 aprile 2023 alle 21:57 / Fonte: Potenza Calcio
Autore: Redazione 3 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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