Anche se è un classe 97 Gaetano Navas sembra avere già il temperamento ed il profilo di un calciatore over ma non dobbiamo meravigliarci dato che in molti campionati europei i giovani come l'under rosso-blù giocano titolari con le loro squadre anche in categorie importanti.L'ex Arzanese in questo inizio campionato ha fatto cinque su cinque (presenze) con la maglia del Potenza ma per lui è importante..."Non è importante il singolo ma il gruppo.La forza del gruppo puo' essere trascinante come si è visto domenica scorsa a Francavilla Fontana e noi non dobbiamo abbassare la guardia e puntare ad un el filotto di partite da cui poter trarre quanti più punti possibili.Quando mi hanno proposto Potenza non ci ho pensato due volte nell'accettare dato che il blasone e la piazza parlano da soli per importanza.Mi sono subito ambientato bene e mi trovo a mio agio con i miei compagni di squadra e nello spogliatoio in generale.Con alcuni ragazzi ci avevo giocato insieme mentre altri li avevo affrontati da avversari e tutti insieme adesso dobbiamo provare a guardare avanti con positività e convinzione.Rispetto alla scorsa gestione tecnica di Agovino in noi poco è cambiato dato che siamo sempre gli stessi sia uomini e sia calciatori ma di certo non dobbiamo più voltarci e pensare solo e soltanto a guardare avanti".Poi Navas ci parla della sua poliedricità perchè in campo puo' interpretare più ruoli in diverse situazioni tattiche.:"Di base sono un centrocampista ma se devo sacrificrami o giocare in un ruolo non mio lo faccio cercando di dare sempre il meglio.Con corsa e grinta tutto viene bene e questi due ingredienti non dovrebbero mai mancare in un calciatore.Se sto rendendo bene anche da esterno sono contento e dove il mister mi vorrà la mi posizonerò e cercherò di fare del mio meglio per il bene del Potenza".

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 29 settembre 2015 alle 22:25
Autore: Redazione TuttoPotenza
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