Queste le dichiarazioni del difensore classe '93 Pasquale Esposito nella consueta conferenza infrasettimanale del mercoledì indetta dalla società, con il totem rossoblu che è tornato sul match contro il Gallipoli e ha messo nel mirino la capolista Nardò: “Contro il Gallipoli il 4-3-3 sfoggiato per la prima volta da mister Marra ha dato segnali incoraggianti e se il Gallipoli ci ha messo apprensione fino alla fine è solo per i miracoli del loro portiere che li ha mantenuti in partita. In ogni caso era una gara da vincere e ci siamo riusciti. Ora testa al Nardò, ostacolo ostico e preludio di una serie di partite difficili ma siamo consapevoli che ci aspettano un filotto di test importanti. Ora concentrazione sui pugliesi con cui ce la giochiamo a viso aperto. Pensiamo di partita in partita e a dicembre vedremo dove staremo”. Il centrale campano racconta le sue sensazioni sul passaggio da una piazza lucana ad un'altra, vista la stagione disputata con i federiciani: “A Melfi è stato un anno importante e ricordo che nonostante non fossero in tanti a seguirci il loro affetto era sempre concreto e costante. Il cambio di ambiente però si fa sentire, è normale che qui a Potenza la piazza e la tifoseria siano più calorose”.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 05 novembre 2015 alle 13:26
Autore: Redazione TuttoPotenza
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