Dobbiamo registrare, con nostro grande rammarico, l'ennesimo allarme che arriva dal calcio dilettantistico e dalla Serie D nello specifico. A lanciarlo i calciatori e lo staff tecnico dell'Isola Liri che hanno emesso ed inviatoci un comunicato stampa che ancora una volta scopre tutto ciò che c'è dietro una classifica sorridente e delle ottime prestazioni.

Noi calciatori e staff dell'Isola Liri comunichiamo tutta la nostra preoccupazione in merito alla totale assenza della società ed il totale disinteresse dell'amministrazione comunale cittadina e del sindaco. Abbiamo con quest'ultimo provato inutilmente ad instaurare un dialogo attraverso una delegazione di calciatori capeggiata dal nostro allenatore che si è presentata in Comune ricevendo il diniego del primo cittadino all'incontro. Oltre che per una questione economica, la nostra preoccupazione è un totale disinteresse per il futuro nostro e di questa società. Domenica come sempre scenderemo in campo per difendere i colori della città di Isola Liri e invitiamo il sindaco ad unirsi a noi per dimostrare il suo attaccamento alla squadra. Speriamo inoltre che da lui arrivi non solo il supporto come tifoso dell'Isola Liri, ci aspettiamo anche soluzioni concrete e non chiacchiere per rendere tranquillo e stabile tutto l'ambiente sportivo e la città di Isola Liri nella speranza che tutto vada per il meglio. Vi aspettiamo domenica in massa per provare a vincere insieme a noi. In caso contrario da martedì prenderemo provvedimenti drastici.

Un comunicato che, leggendo soprattutto tra le righe, evidenzia problemi che ogni stagione si riprongono in tantissime società dilettantistiche (e non solo). Certo è che con la riapertura sempre più imminente del calciomercato, l'Isola Liri rischia di perdere il patrimonio di calciatori e staff che in questa stagione, ad oggi, hanno dimostrato unclassifica che racconta di una squadra che è a sole sette lunghezze dal primo posto, occupato dal Nardò, in un girone di ferro come quello "H" di Serie D.

 

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 06 novembre 2015 alle 13:01
Autore: Redazione TuttoPotenza
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